La Juventus è stata sanzionata con un’ammenda di 10 mila euro in seguito a quanto accaduto durante il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola. L’episodio ha coinvolto una parte del pubblico presente nel settore Sud dell’Allianz Stadium, dove alcuni sostenitori hanno manifestato il proprio dissenso voltandosi di spalle durante il momento commemorativo.
La decisione è arrivata dopo la segnalazione degli ispettori della FIGC, che hanno riportato l’accaduto all’attenzione del Giudice sportivo. La sanzione riguarda quindi il comportamento tenuto da una parte dei tifosi durante la cerimonia prevista prima della partita.
La posizione della Juventus
Nel provvedimento viene sottolineato come il comportamento contestato abbia riguardato un numero limitato di spettatori rispetto alla totalità del pubblico presente. Un elemento che ha contribuito ad attenuare la sanzione è stata anche la presa di posizione ufficiale della Juventus.
Il club bianconero, infatti, ha condannato tempestivamente quanto avvenuto, prendendo le distanze dal gesto compiuto da alcuni sostenitori. Il Giudice sportivo ha inoltre evidenziato la dissociazione manifestata dal resto del pubblico presente allo stadio.
La multa da 10 mila euro rappresenta dunque la conseguenza disciplinare dell’episodio, con la società chiamata a rispondere sotto il profilo della responsabilità prevista dalla normativa sportiva.
Un episodio che ha suscitato polemiche
Quanto accaduto durante il minuto di silenzio ha generato discussioni dentro e fuori dallo stadio. I momenti commemorativi organizzati dalla FIGC rappresentano infatti occasioni istituzionali nelle quali viene richiesto al pubblico di osservare il massimo rispetto.
Per la Juventus, oltre all’aspetto economico della sanzione, l’episodio ha riportato l’attenzione sul comportamento di una parte della tifoseria e sulla necessità di mantenere un atteggiamento conforme alle disposizioni sportive anche durante le cerimonie pre-partita.
Il provvedimento del Giudice sportivo chiarisce quindi le conseguenze disciplinari dell’accaduto, tenendo conto sia della condotta contestata sia della posizione assunta dalla società bianconera nelle ore successive.
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