Appena 18enne l’argentino ha già esordito in Serie A ed è stato convocato dall’Argentina: “Con Dybala ho bevuto del mate“
Giovane, giovanissimo, ma dal talento cristallino. Di Matias Soulé si parla un gran bene.
Il fantasista mancino ha scalato le gerarchie diventando protagonista subito con la formazione Under23 di Luciano Zauli.
18 le presenze in Serie C con 3 gol e tante giocate da applausi.
Ben presto anche Max Allegri si è accorto del suo talento e lo ha convocato in Prima Squadra dove oramai si allena sempre.
Per lui l’esordio in Serie A e due spezzoni di gara nel massimo campionato italiano con la maglia della Juventus.
Niente male per un ragazzo che ha appena compiuto 18 anni e, come se non bastasse, è arrivata anche la convocazione nella nazionale maggiore dell’Argentina.
E proprio Soulé ne ha parlato al quotidiano La Capìtal soffermandosi sull’incontro con Messi:
“Alla prima convocazione mi sono presentato, ho bevuto mate con Dybala. È andato tutto bene. Quando Messi mi ha salutato, ho detto: non mi laverò più le mani. Ho fatto una partita a ping pong contro di lui”.


