L’attaccante italo brasiliano copre da solo gli oneri accessori degli ingaggi di Pogba e Di Maria
Brunori, eroe della promozione in Serie B, è tornato a Palermo – questa volta a titolo definitivo – per continuare a sognare la grande scalata con la società ora in mano a Mansour, il proprietario del Manchester City di Pep Guardiola.
Brunori di nuovo nell’isola, per la nuova avventura, lui che è stato il massimo goleador dei campionati professionistici italiani con 29 reti in 45 partite. Con la Juventus è un’operazione da 2 milioni fissi e oltre 1 di bonus.
Insomma, volendo si può dire, ridendo e scherzando, che Di Maria e Pogba li porta Matteo, visto che in oneri accessori sono costati 3,8 milioni (ok, l’ingaggio dei due è un’altra cosa ed è da top, ma è per rendere l’idea…).
E la Juve comunque vuole ricavare un tesoretto anche da altre uscite: in ballo Arthur ma non solo. E con Ramsey si lavora alla risoluzione del contratto visto che è a libro paga ancora per un anno a 7 milioni.
Lo scrive Tuttosport.


