Alla vigilia della semifinale di ritorno di coppa Italia contro la Lazio, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha incontrato i giornalisti per la conferenza stampa pre-partita. Queste le sue dichiarazioni:
LA PARTITA – Troveremo una Lazio che farà una gara aggressiva, devono recuperare due gol: con Tudor stanno cambiando rispetto a quando c’era Sarri, sarà una sfida da dentro o fuori e serve una grande partita. Ad inizio stagione avevamo gli obiettivi di entrare nelle prime quattro e centrare la coppa Italia e domani capiremo se saremo stati bravi ad andare in finale o meno, mentre in campionato servono altri punti per raggiungere l’obiettivo
CHIESA – Chiesa all’interno della partita è sempre entrato nelle azioni più importanti, come a Cagliari. E’ un giocatore importante. Oggi valuto l’allenamento, domani più che mai ci sarà bisogno dei cambi.
ZERO TITOLI – Non bisogna avere paura: bisogna vivere queste gare con voglia e determinazione, dobbiamo desiderare la finale dando il massimo, poi se saranno più bravi gli altri si applaudiranno. Quando sei alla Juve o nelle grandi squadre devi giocare per vincere trofei e per ottenere il massimo e noi vogliamo avere la possibilità di giocare il prossimo anno la Champions, il Mondiale per Club ed eventualmente la Supercoppa attraverso la finale di coppa Italia: con la pressione bisogna conviverci, è anche il bello di stare nelle grandi squadre
FUTURO – Io non penso niente. Faccio un lavoro che mi piace. La società ha il diritto di valutare tutto. La cosa più importante è centrare gli obiettivi, sarà una partita bella per arrivare in finale. Oggi non si pensa al futuro, ma agli obiettivi che abbiamo



Ma noi diamo sempre la colpa a allegri ma non ci domandiamo mai che giocatori a vediamo cosa Acadia domani sera ?
DIMETTITI 💩
Allegri all’ Empoli e Nicola alla Juventus
Tifosi. .ma quali….siete monotoni!!!
solita conferenza che la sappiamo a memoria allegri out
Bastian conferenza con call da circo e incopetente somaro gagon auf
Discorsi assurdi ed inutili alla Mourinho, infatti Mourinho è stato allontanato e questo fenomeno da baraccone mi auguro sia sulla stessa strada, quella del dimenticatoio, perché solo così possiamo riprendere il cammino da dove era stato abbandonato al mercenario nel pallone!!!
Con quella banda di scarpari bestemmierebbe anche gesu’ cristo
È la Squadra che entra in campo, non l’Allenatore.
La solita sofferenza stampa dell’inutile e incapace della categoria.