Resta in contatto

Gaetano Scirea

Biografia

Scirea nasce a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, ma era di origine siciliana. Cresce nelle giovanili della Serenissima prima di venir acquistato dall’Atalanta.

 

Scirea esordisce in Serie A con l’Atalanta contro il Cagliari il 24 settembre 1972. Rimane all’Atalanta per due stagioni, prima di trasferirsi alla Juventus, squadra con la quale rimane fino al termine della sua carriera da giocatore. In tutto ha collezionato 397 presenze in Serie A, segnando 24 gol. Grandi successi per Scirea con la Juventus: durante la sua permanenza al club è riuscito a vincere tutte le competizioni UEFA per club e nazionali (sette titoli di Serie A, due Coppe Italia, una Coppa UEFA, una Coppa delle Coppe, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale).

Scirea esordisce con la nazionale italiana il 30 dicembre 1975, contro la Grecia. Diviene subito un pilastro insostituibile della squadra guidata da Enzo Bearzot, e gioca tre Mondiali e un Europeo in casa nel 1980, dove l’Italia finisce al quarto posto dopo aver raggiunto la semifinale, e Scirea viene nominato parte della squadra del torneo.

Scirea, insieme ai compagni di club Antonio Cabrini e Claudio Gentile, al difensore centrale Giuseppe Bergomi e al portiere Dino Zoff, ha costituito la spina dorsale difensiva della squadra italiana più forte del dopoguerra, quando gli Azzurri hanno dominato il calcio internazionale tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 .

Scirea impressiona nel Mondiale del 1978, che l’Italia al quarto posto. Ai Mondiali del 1982, dopo un inizio tranquillo nella fase a gironi del primo turno, l’Italia batte l’Argentina e poi il Brasile al secondo turno, battendo poi la Polonia 2-0 in semifinale. Una vittoria per 3-1 sulla Germania Ovest in finale ha fatto guadagnare a Scirea un posto duraturo nella storia della Coppa del Mondo, vinta proprio dagli Azzurri. Prima della Coppa del Mondo del 1986, però, la squadra era in transizione e viene elimina al secondo turno.

Si ritirò dal calcio per club alla fine della stagione 1987-88. Ha assunto il ruolo di scout alla Juventus, in seguito ha lavorato come allenatore.

Nell’estate 1989 Scirea va in visita in Polonia come osservatore per vedere Górnik Zabrze, contro il quale la Juventus avrebbe giocato in Coppa UEFA. Il 3 settembre 1989 un’auto che lo trasportava si scontra frontalmente con un camion vicino a Babsk. L’auto trasportava quattro taniche di benzina nel bagagliaio (una pratica comune in Polonia a quel tempo a causa delle frequenti carenze di gas), che esplose all’impatto, uccidendo Scirea insieme a due compagni di viaggio.

Tutto su Gaetano Scirea

La Juventus ricorda Scirea: “Sempre con noi leggenda”

La Juventus ha ricordato sui profili social Gaetano Scirea. Gaetano Scirea, oggi, avrebbe compiuto...

Ultimo commento: "Grande Scirea sei sempre nel nostro cuore 💙" Commento da Facebook

Chiellini: "Una vittoria importante in una giornata speciale per me"

Il Capitano della Juventus celebra con un post su Instagram le 552 presenze bianconere...

Chiellini come Scirea: è il terzo più presente di sempre in bianconero

Con la presenza contro la Salernitana il difensore sale a 552 “caps bianconere“ Il...

Si è spento Paolo Scirea, era il fratello maggiore di Gaetano

E’ morto in casa a Cinisello Balsamo all’età di 71 anni Si è spento...

29/05/1985 - Un pezzo della nostra storia

Il nostro Marcello Guerrieri ci riporta indietro nella storia, facendoci rivivere uno dei momenti...

Ultimo commento: "Una ferita ancora viva nel nostro Cuore!" Dino Manfredi

Carriera & Palmares

Nazionalità: Italiana
Data di nascita: 25 maggio 1953
Data di morte: 3 settembre 1989

Carriera

Giovanili

1963-1967

Serenissima S. Pio X

1967-1972

Atalanta

Club

1972-1974

Atalanta

1974-1988

Juventus

Nazionale

1975-1986

Italia

Allenatore

1988-1989

Juventus (Vice)

Statistiche

Club

Squadra

Presenze

Reti

Atalanta

70

2

Juventus

554

32

Nazionale

Italia

78

2

Bacheca dei trofei

Club

Campionato italiano (7)

Juventus: 1974-1975, 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984, 1985-1986

Coppa Italia (2)

Juventus: 1978-1979, 1982-1983

Coppa UEFA

Juventus: 1976-1977

Coppa delle Coppe

Juventus: 1983-1984

Supercoppa UEFA

Juventus: 1984

Coppa dei Campioni

Juventus: 1984-1985

Coppa Intercontinentale

Juventus: 1985

Nazionale

Campionato mondiale

Spagna 1982

Individuale

Europei Top 11

Italia 1980

Inserito nella Hall of Fame - I Magnifici del calcio italiano

2000

Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Riconoscimenti alla memoria 

2011

Candidato al Dream Team del Pallone d'oro

2020

I Miti bianconeri

"PINTURICCHIO", UNO DEI CALCIATORI PIÙ FORTI DEL CALCIO ITALIANO E DELLA STORIA DEL CALCIO

Alessandro Del Piero

UNO DEI MIGLIORI PORTIERI AL MONDO, SE NON IL MIGLIORE DI TUTTI I TEMPI

Dino Zoff

L'UOMO, IL CAMPIONE, UN ESEMPIO PER TUTTI

Gaetano Scirea

CAPITANO, PRESIDENTE, BANDIERA BIANCONERA

Giampiero Boniperti

TRA I PALI DELLA PORTA SONO SEGNATE INDELEBILMENTE LE TRACCE DELLA SUA GLORIOSA STORIA SPORTIVA

Gianluigi Buffon

IL TRE VOLTE CAMPIONE DEL PALLONE D'ORO, CHE VOLEVA DIVENTARE RE

Michel Platini

LA "FURIA CEKA", TRASCINATORE E IDOLO DELLA FOLLA BIANCONERA

Pavel Nedved

IL "DIVIN CODINO" BIANCONERO

Roberto Baggio

"PINTURICCHIO", UNO DEI CALCIATORI PIÙ FORTI DEL CALCIO ITALIANO E DELLA STORIA DEL CALCIO

Zinedine Zidane

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments