La Next Gen passa a Caserta da 0-2 a 3-2, Montero: “Miglioriamo nell’approccio”

I bianconeri rimontano incredibilmente il doppio svantaggio, l'allenatore chiede qualcosa in più ai suoi ragazzi

primavera juventus montero

Le parole di mister Paolo Montero, a margine della partita vinta in rimonta dalla Juventus Next Gen in trasferta contro la Casertana dopo essere andata sotto per 0-2 nel punteggio, riuscendo poi ad agguantare il pareggio già sul finire di primo tempo e trovando poi il definitivo 3-2 al minuto 89 grazie alla rete di Christos Papadopoulos.

 

“Noi dobbiamo ancora migliorare nell’approccio, perché i primi minuti di partita siamo andati in difficoltà e non è la prima volta che ci capita: nel corso della gara e soprattutto nel secondo tempo siamo riusciti a sistemare un bel po’ di cose e siamo contenti della reazione dimostrata dai ragazzi dopo i problemi in avvio di gara. Abbiamo cercato di giocare di più il pallone, di mettere in mostra le nostre doti e ci siamo riusciti meglio. Abbiamo tanti giovani che sono andati a giocare in altre squadre, in generale in questo periodo ci sono state tante distrazioni, ma adesso sappiamo che il gruppo sarà composto da questi giocatori e anche loro posso ragionare con maggiore serenità su quello che ci attende nei prossimi mesi”.

 

«Il calcio è così: i dettagli fanno la differenza, un errore in più o in meno può fare la differenza tra il vincere e il perdere. Questo è il mio primo anno in Next Gen, alcuni componenti dello staff lavorano in questo contesto da diverse stagione e sanno come lavorare per far crescere il gruppo: i ragazzi devono capire l’importanza della maglia che indossano, noi dobbiamo cercare in ogni contesto di essere sempre protagonisti. Come dimostra quanto accaduto con tanti ragazzi o la settimana scorsa con Anghelè, tutti devono avere la consapevolezza che magari oggi sei in gruppo con la Next Gen e dopo qualche giorno arriva la chiamata in Prima Squadra, un giorno sei in tribuna e il giorno dopo sei titolare: è fondamentale essere pronti, lavorare al massimo e ambire a conquistare grandi traguardi”.

 

È decisamente più formativo per questi ragazzi giocare in Serie C che in Primavera: ti aiuta subito a vedere una realtà di professionisti e a misurare le proprie forze. Sfidi degli “uomini” ogni fine settimana ed è il modo migliore per imparare: in questo periodo abbiamo venduto diversi giocatori che sono andati a giocare in Serie A e in Serie B e non è un caso, vuol dire che la formazione in Next Gen porta grandi risultati”.

Subscribe
Notificami
guest

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Fino alla fine, l’importante non è vincere è l’unica cosa che conta!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Troppi gol subiti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

🤔Migliorare approccio….e anche la fase difensiva, un po’ più di equilibrio non guasterebbe…prendere gol in contropiede quando giochi in trasferta sarebbe da evitare il più possibile è anche vero che è sinonimo di una squadra che attacca ma bisogna evitare errori banali nelle transizioni e ricordarci che siamo in serie C…😉

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Fase difensiva scandalosa, i 2 fuori quota scaglia e peeters piu felipe i peggiori in campo, zero gioco e organizzazione, solo iniziative personali e una buona dose di fortuna ci hanno permesso di vincere ma in questo campionato così tosto non ti puoi permettere di subire 8 reti nelle prime 3 gare ufficiali, montero come tecnico desta ancora moltissime perplessità

Articoli correlati

javier gil puche
Due volte sotto nel punteggio, i bianconeri riescono a strappare un meritato pareggio grazie alle...
massimo brambilla juventus next gen
Il tecnico della Juventus Next Gen commenta il ko contro la Vis Pesaro...
brambilla juventus next gen
Al Moccagatta, la squadra di Brambilla esce battuta contro la Vis Pesaro...

Altre notizie