Sandro Sabatini, sul proprio canale YouTube, ha analizzato il 4-4 della Juventus contro il Borussia Dortmund, una partita che ha regalato emozioni fino all’ultimo istante.
“Fino alla fine non è solo uno slogan, ma l’anima di questa squadra”, ha sottolineato il giornalista. “La Juve non molla mai, trascinata da due eroi: Vlahovic, autore di una doppietta da attaccante di livello internazionale, e Kelly, che dopo il gol segnato all’Inter ha firmato anche quello che ha chiuso la rimonta contro i tedeschi. Una rete che ha trasformato un 2-4 ormai compromesso in un 4-4 che sa di vittoria per entusiasmo ed energia ritrovata”.
Sabatini non ha però risparmiato critiche: “La Juve ha concesso troppe occasioni e almeno un gol è responsabilità diretta di Di Gregorio, che rischia di diventare un problema. Con i portieri invertiti probabilmente i bianconeri avrebbero vinto”.
Tra i protagonisti citati anche Kenan Yildiz, sempre più decisivo: “In una gara non brillantissima è riuscito comunque a illuminare lo Stadium con una perla balistica e con un’altra occasione fermata dal portiere. È ormai un fuoriclasse”.
Un punto che, in termini di classifica, pesa relativamente, ma che secondo Sabatini ha un valore enorme per il morale della squadra e dei tifosi: “È un pareggio che vale come una vittoria”.



Ma il centrocampo e il portiere uno scempio