José Mourinho, allenatore del Benfica, ha parlato in conferenza stampa dopo la convincente vittoria per 2-0 contro il Napoli, soffermandosi subito sulla prossima sfida europea contro la Juventus in programma il 21 gennaio all’Allianz Stadium di Torino. Per il tecnico portoghese la gara contro i bianconeri si presenta come un appuntamento molto difficile e non privo di insidie. Mourinho ha descritto la situazione delle due squadre nel girone, sottolineando che la Juventus ha una condizione più agevole nella corsa alla qualificazione. “La Juve è praticamente qualificata: ha vinto oggi, è a 9 punti. Le manca solo 1 punto, la sua situazione è molto più semplice della nostra” ha detto il tecnico lusitano, evidenziando così come i bianconeri siano in una posizione di vantaggio nel gruppo rispetto al suo Benfica.
Mourinho sul calendario del Benfica
Il percorso dei portoghesi, invece, è stato più accidentato e Mourinho non ha nascosto le difficoltà affrontate. Pur essendo riuscito a ottenere sei punti nel girone e a non essere ancora fuori dai giochi, il tecnico ha definito la situazione complessa e avrebbe voluto un calendario meno impegnativo. Parlando del calendario europeo dei lusitani, ha detto che per il Benfica il percorso è durissimo, con partite ravvicinate contro avversarie di grande livello come Napoli, Juventus, Real Madrid, Bayer Leverkusen, Chelsea e Newcastle: “Il calendario del Benfica è assurdo: Napoli, Juve, Real Madrid, Bayer Leverkusen, Chelsea e Newcastle. Ma siamo vivi: eravamo forti, abbiamo fatto 6 punti e ora siamo in una posizione più equilibrata”.
Che partita sarà Juventus-Benfica?
Mourinho ha inoltre anticipato che, nonostante la grande difficoltà dell’impegno a Torino, il Benfica non intende presentarsi al match con timore. Al contrario, il tecnico vuole che la sua squadra affronti la Juventus con determinazione e concentrazione, consapevole che sarà fondamentale lottare su ogni pallone per cercare di ribaltare i pronostici. “A Torino sarà dura, è una squadra durissima” sono state le sue parole per chiudere la riflessione, ribadendo di aspettarsi una partita ad alta intensità contro una formazione con grande esperienza europea.


