Il capitano azzurro si prepara all’ultima partita in maglia azzurra, a Wembley, contro l’Argentina di Messi: “Leo è un’icona”
“Juventus e Italia sono stati i miei due grandi amori della mia vita, due grandi storie d’amore. Ho giocato 17 anni con la Juventus e 18 anni con la Nazionale: sono stati una parte fondamentale della mia vita“. Intervistato dal sito UEFA.com, Giorgio Chiellini ha esternato tutte le sue emozioni in vista del match in programma il prossimo 1 giugno contro l’Argentina a Wembley. Per il 37enne difensore sarà la 117esima e ultima partita in maglia azzurra: “Sono in pace. Mi sento felice per quello che ho raggiunto e un po’ orgoglioso per quello che ho fatto nella mia carriera” – dichiara Chiellini – “Ma soprattutto sono orgoglioso dei valori che ho trasmesso e dell’affetto che le persone che ho incontrato dal 2004 – o addirittura dal 1999 con l’Under 15 – fino ad oggi hanno per me“.
Chiellini e l’Italia: “Voglio essere ricordato come una brava persona”
Per il 37enne difensore l’esperienza con la maglia dell’Italia “è andata senza dubbio meglio di quanto avessi mai potuto immaginare. Quando si è bambini si sogna di giocare in Nazionale” – afferma emozionato Chiellini – “perché è il massimo che un calciatore possa raggiungere. Giocare più di 100 partite in 18 anni in azzurro, essere capitano e sollevare una coppa importante come quella che ho vinto l’anno scorso a Wembley, è stata la ciliegina sulla torta“. Chiellini si augura di essere ricordato dai tifosi come un esempio, un leader, un uomo di sani principi: ” Spero che [i tifosi] mi ricordino come una brava persona. Una persona che ha incarnato [certi] valori. In campo ho pregi e difetti, e qualcuno li ricorderà entrambi. Alla lunga si ricordano sempre le cose più belle, è normale“.
Lo scrive oggi Tuttosport.


