Dopo la vittoria dell’esordio e il pareggio raggiunto in extremis a Pordenone arriva la prima sconfitta stagionale per i ragazzi di mister Massimo Brambilla. Espulso Mulazzi, il Padova sbaglia anche un rigore
Primo stop stagionale per la Juventus Next Gen, che al Moccagatta non riesce a superare il Padova. Dopo una vittoria e un pari di prestigio a Pordenone, i ragazzi di Brambilla dunque si fermano, nonostante un finale thrilling.
LA GARA
Il Padova viene ad Alessandria con ambizioni di vittoria e lo dimostra subito, fin dal fischio d’inizio della partita. I primi minuti della squadra ospite sono di forcing, da cui la Juve non riesce a uscire. Al 14′ minuto c’ĆØ giĆ la prima, grande occasione per i padovani per passare: un rigore concesso per fallo su Vasic. Lo batte Dezi ma colpisce in pieno la traversa: inutile il tentativo di tap-in di Belli.
Tirato un sospiro di sollievo, la Juve fatica comunque a organizzare una reazione importante. Da rilevare comunque i tentativi di Besaggio che, dopo uno scambio veloce con Sekulov, calcia sul primo palo ma non trova il gol per l’opposizione del portiere. Siamo al 25′ minuto, sei minuti dopo ancora Sekulov mette una bella palla in mezzo, che non trova nessuno pronto a ribadirla in rete.
Altro snodo fondamentale della partita ĆØ, poco dopo la mezz’ora, il tentato anticipo di Mulazzi su Russini: tentato perchĆØ il bianconero non trova la palla ma l’avversario, viene ammonito per la seconda volta e lascia la Juve in 10.
Dopo l’inferioritĆ bianconera. il Padova riprende campo: al 40′ Liguori sfiora la porta col mancino, chiudendo le occasioni del primo tempo. Nella ripresa la Juve entra in campo con un piglio differente, facendosi pericolosa prima con Turicchia al 55′ con palla fuori di poco, e al 62′ con Sersanti che impegna il portiere Donnarumma. Per sfortuna dei bianconeri, queste occasioni sono il prologo del gol, ma lo segna il Padova. al 65′ fiammata di De Marchi, che insacca con un tiro potente da fuori.
La partita ora ĆØ girata dalla parte dei veneti, che all’86’ sembrano chiudere con una gran botta di Cretella, ancora da lontano. Zero a due.
I ragazzi di Brambilla non mollano e riescono a regalare al pubblico un finale emozionante, perchĆØ Iling accorcia su calcio di rigore – da lui stesso guadagnato – all’89’, ma nonostante i cinque minuti di recupero l’esito non cambia più.
TABELLINO
Campionato di Serie C ā 3a giornata
Stadio Giuseppe Moccagatta ā Alessandria
Juventus Next Gen-Padova 1-2Ā
Marcatori: 20ā st Liguori (P), 41ā st Cretella (P), 44ā st rig. Iling-Junior (J)
Juventus Next Gen: Senko, Stramaccioni, Nzouango (32ā st Cerri), Sekulov (1ā st Muharemovic), Zuelli (1ā st Sersanti), Cudrig (26ā st Da Graca), Mulazzi, Iling-Junior, Besaggio (26ā st Rafia), Barrenechea (cap.), Turicchia. A disposizione: Raina, Daffara, Verduci, Bonetti, Cotter, Iocolano, Lipari, Palumbo, Citi. Allenatore: Massimo Brambilla.
Padova: Donnarumma, Valentini (cap.), Belli, Dezi, Vasic, Russini (18ā st Piovanello), Liguori (34ā st Franchini), Jelenic (27ā st Ilie), Cretella, Calabrese (1ā st Radrezza), Ghirardello (18ā st De Marchi). A disposizione: Zanellati, Mangiaracina, Ceravolo, Gagliano. Allenatore: Bruno Caneo.
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena (Assistenti: Giacomo Monaco di Termoli, Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia. IV Ufficiale: Abdoulaye Diop)
Ammoniti: 14ā pt Barrenechea (J), 19ā pt Calabrese (P), 32ā pt Mulazzi (J), 47ā st Stramaccioni (J).
Espulsi: 35ā pt Mulazzi (J) per doppia ammonizione.
Note: al 15ā pt Dezi (P) sbaglia un calcio di rigore.
Prossimo Impegno:
Campionato di Serie C ā 4a giornata
Renate – Juventus Next Gen
Stadio āCittĆ di Medaā ā Meda (MB)
Sabato 17 settembre ā ore 17.30


