Il tecnico della Juventus presenta il derby d’Italia in conferenza stampa
Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha presentato l’importante match di domani contro l’Inter.
SULL’IMPORTANZA DELLA PARTITA. “La partita ĆØ importante perchĆ© ĆØ il derby d’Italia, Juventus-Inter, gara molto sentita. E’ bella da giocare”.
SU BREMER, DI MARIA E VLAHOVIC. “Sono tutti recuperati, Vlahovic lo sapremo domani mattina se sarĆ disposizione o meno, non sta ancora bene. Ha questa infiammazione pubalgica: se mi darĆ disponibilitĆ verrĆ in panchina. Gli altri due vedremo domani mattina se giocheranno dall’inizio o partiranno dalla panchina”.Ā
SU DANILO-BREMER. “Le staffette ipotizzabili sono sempre difficili, sceglierò in base a come andrĆ la partita. Abbiamo cinque sostituzioni, vedremo”.
SULL’INTER. “L’Inter ĆØ una squadra molto forte fisicamente, esperta, dovremo fare una bella partita con coraggio, puntando sui nostri punti di forza”.
SU CHIESA. “E’ stata una piacevole sorpresa, ora cerchiamo di aumentare il minutaggio. Sicuramente sarĆ della partita”.
SU LOCATELLI. “La formazione non l’ho decisa, l’altro giorno i centrocampisti hanno fatto bene, ma domani sarĆ una gara diversa”.
SUL PERCORSO JUVE. “La Juventus sta facendo un percorso per tornare competitiva. Abbiamo trovato dei giovani di qualitĆ e che hanno giocato partite importanti. Sono elementi su cui posso fare affidamento”.
SUL PESO DELLA GARA. “Non ĆØ la partita della svolta, ma ci darebbe continuitĆ ai risultati fatti finora, sapendo di dover affrontare una squadra molto forte”.Ā
SUI PRECEDENTI. “Noi faremo tutto per invertire l’inerzia dell’ultimo periodo, l’anno scorso perse tre e pareggiata, ma non sarĆ facile”.Ā
SUI GIOVANI. “I giovani li ho visti bene come tutti. Bisogna abituarsi a vincere, ma questo fa parte di un percorso in cui ci sono giovani e più esperti che danno una mano. Sono un esempio per questi ragazzi”.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Sei tu a non stare bene di testa
E quando mai una buona notizia.š”š”š”