Il ministro dello sport interpellato sul terremoto bianconero. Queste le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com:
“E’ ancora presto per dire se si possa trattare o meno di una nuova Calciopoli. Io intanto mi pongo un altro tipo di problema . Da un lato parliamo di fatti accaduti in un periodo straordinario che ha posto alcuni di fronte alla preoccupazione sul come regolare i rapporti di lavoro cercando di contenere l’impatto sul momento dal punto di vista finanziario. Io cerco innanzitutto di essere cauto perché i fatti vanno analizzati, non banalizzati. Dopodiché certi accadimenti non avvengono in modo solitario e le valutazioni faranno comprendere la natura del fenomeno, ma anche eventuali responsabilità con i due livelli della Giustizia che saranno chiamati a svolgere il loro corso”.
“Il sistema sportivo non ha bisogno solo di tempo, ma anche di tempestività. Lo sappiamo e stiamo affrontando questo problema così come quello delle rateizzazioni perché nel caso delle imprese sportivo c’è la possibilità di sanzioni che non riguardano altre imprese”.


