Il quotidiano sportivo La Repubblica dedica spazio all’annuncio della squalifica inflitta a Sandro Tonali dalla Procura federale della FIGC in relazione al caso scommesse. Nel resoconto dell’interrogatorio che ha portato alla sua sospensione per 10 mesi e a ulteriori 8 mesi di sanzioni alternative, il giornale delinea come la spiegazione fornita dal centrocampista ex Milan sull’origine del coinvolgimento nel gioco d’azzardo differisca da quanto raccontato precedentemente da Nicolò Fagioli.
Nel corso del ritiro dell’Under 21 a Tirrenia nell’agosto del 2021, il contesto in cui Fagioli aveva affermato essere iniziata l’intera vicenda, sembrerebbe secondo il quotidiano che entrambi i giocatori fossero già coinvolti, e che non fosse uno dei due a influenzare l’altro, come appunto sostenuto da Tonali.



Veramente Fagioli non ha mai detto che Tonali lo ha costretto a scommettere,ma che gli ha suggerito l’app
Chissà perché nessuno approfondisce per capire chi mente….
E poi in fondo cosa cambia? È un attenuante per Tonali, che ha scommesso sulla sua squadra???
No per cui, le motivazioni per cui si è preso solo tre mesi in più di squalifica????
Non gioca alla Juve????
Figurati, ora Tonali scompare, come se fosse osservato da un binocolo messo all’ contrario! Mentre giganteggia Fagioli! È lui il padre di tutte le colpe!!!!!