Per Massimiliano Allegri e la Juventus si avvicina un momento cruciale. Le prossime due settimane saranno cruciali per definire gli obiettivi, con la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta e la corsa per la zona Champions, che dipende dagli incontri con Roma e Salernitana. Successivamente, se i risultati saranno positivi, ci sarà un incontro tra l’allenatore e Giuntoli per discutere le questioni in sospeso e valutare se proseguire o meno. La Juventus, infatti, deve concentrarsi sulla vendita di giocatori per mantenere il bilancio sotto controllo, ringiovanire la squadra e ridurre i costi salariali, magari cedendo anche giocatori di alto profilo se si presentano offerte vantaggiose.
La realtà è che la Juventus avrà bisogno di tempo per tornare competitiva in campionato. La responsabilità di questo ricade anche su Allegri, che ha ancora un anno di contratto. Se non ci sarà un accordo sulla direzione da prendere, la separazione diventerà inevitabile, con Thiago Motta come primo candidato alla successione, anche se non vanno trascurati Palladino, Italiano e Conte. Tuttavia, va notato che al momento Motta non ha comunicato al Bologna le sue intenzioni per il futuro.
Per quanto riguarda Allegri, è evidente che risultati negativi porteranno inevitabilmente alla sua partenza. Si dovrà trovare una soluzione considerando il suo pesante contratto fino al 2025, con uno stipendio di circa 7 milioni di euro netti all’anno, oltre a quello del suo staff. Insomma, il prossimo mese sarà cruciale e presto verrà fatta chiarezza sulla situazione.



Allegri tutta la vita
Non c è gioco un pianto
Chiunque ma non questo “Signore” 🤪
La mia speranza è Antonio Conte
Radiazione immediata per Dio
da juventino, m’importa poco poco
Vi conviene che rimanga allegri.. con la fantasia che avete a fare i post.. dopo che caxxo scrivete tutti i giorni..?? tifojuventus.it
Allegri ha fatto il suo tempo, innoviamo in tutti i sensi
Va bene qualsiasi allenatore, basta che va via Allegri
speriamo solo che lo caccino via non vogliamo una juve senza gioco e schemi e dico il 2 per cento che rimanga