Nel recupero della quindicesima giornata del Girone C di Serie C, disputato a Biella, la Juventus Next Gen e la Turris si dividono la posta in palio con uno 0-0 allo stadio Pozzo-La Marmora. Un confronto equilibrato, dove nessuna delle due squadre ĆØ riuscita a prevalere.
LA PARTITA
Fin dalle prime battute, il match si sviluppa su un equilibrio precario, con la possibilitĆ che lāinerzia si sposti in qualsiasi momento. Le prime vere occasioni arrivano per la Juventus, guidata da Massimo Brambilla: dopo dieci minuti, AnghelĆØ sfiora il palo con una girata di testa su cross perfetto di Comenencia, e pochi istanti dopo Guerra, servito in area da Owusu, costringe il portiere ospite Marcone a una grande parata.
La Turris non resta a guardare e si rende pericolosa al quarto dāora con un tiro diagonale che attraversa tutta lāarea juventina, terminando però sul fondo. Da entrambe le parti si alternano sortite offensive: Ekuban prova a impensierire i bianconeri senza centrare lo specchio, mentre Guerra vede il suo tentativo smorzato da un difensore e neutralizzato da Marcone.
Il secondo tempo si apre con unāoccasione immediata per Da Graca, subentrato dalla panchina, che da buona posizione non riesce a deviare verso la porta, trovando ancora una volta un attento Marcone. A metĆ ripresa, Owusu tenta due conclusioni dalla distanza, entrambe senza fortuna, e Cudrig, con un colpo di testa in anticipo su Scaccabarozzi, manda il pallone a lato. Guerra ha unāaltra chance dopo una bella azione personale di Comenencia sulla destra, ma il capitano bianconero non trova il bersaglio colpendo al volo.
Nel finale, la Juventus aumenta la pressione, con Puczka che sfiora il gol con un sinistro da 25 metri, uscito non di molto sopra la traversa. Nei minuti di recupero, lo stesso Puczka colpisce il palo da una posizione simile, ma Marcone interviene con una respinta decisiva, allontanando il pallone dallāarea piccola.
Lāultima emozione della partita conferma lāequilibrio che ha caratterizzato tutto il match. Il risultato finale ĆØ uno 0-0 che lascia entrambe le squadre con lāamaro in bocca per le occasioni non concretizzate.


