VLAHOVIC. “Molto bene, ma non solo lui, anche gli altri che sono entrati… Samuel un’altra volta è entrato molto bene, Francisco ha fatto la giocata, Khephren… ma abbiamo bisogno perchè dobbiamo fare 95 minuti di livello, chi inizia deve fare il massimo e chi entra a partita in corso deve mantenere il livello o alzare anche il livello della squadra perchè arriva la stanchezza in quel momento”.
CONFRONTO CON SETTEMBRE. “Tante cose sono cambiate, il momento, l’importanza della partita, una partita diversa, fare 180 minuti per andare agli ottavi, a questo livello, dobbiamo alzare il livello, migliorare sempre. E’ una vittoria, è un passo, è chiaro che manca ancora la partita di ritorno dove dobbiamo essere al livello, dobbiamo essere al massimo per competere contro una buonissima squadra che sa giocare a calcio, ha una filosofia da tanto tempo che vogliono venire avanti, vogliono pressare, vogliono giocare, giocatori bravi, giocatori forti e noi pronti quando arriverà il momento nella partita di ritorno per fare una grande prestazione e per raggiungere il nostro obiettivo che è andare agli ottavi”.
EQUILIBRIO. “E’ stata una partita equilibrata, abbiamo migliorato sicuramente questo aspetto di portare tanti uomini in avanti. Abbiamo parlato e stiamo cercando sempre di migliorare, perchè abbiamo bisogno. In casa, ma soprattutto in trasferta, dobbiamo andare in area, dobbiamo attaccare l’area di rigore. Spesso abbiamo attaccato l’area di rigore con poca forza, pochi uomini, dove di sicuro la probabilità di segnare è ridotta. Oggi abbiamo fatto un po’ meglio. Possiamo ancora migliorare sotto questo aspetto, però è un’osservazione importante perchè internamente ne discutiamo tutti i giorni, abbiamo bisogno di giocatori che arrivano da dietro. Oggi anche il terzino di destra, Timothy, è uno che ci dà qualcosa di importante in attacco, i tre centrocampisti, i tre attaccanti, sono giocatori che devono attaccare l’area di rigore perchè è è li che si segna”.
CAMBIAMENTI. “No, non penso che cambiando i giocatori entrino in confusione, anzi, penso che giocando ogni tre giorni, abbiamo tutti titolari in questa squadra perchè siamo la Juventus, giochiamo ogni 2-3 giorni ed è importante mantenere e alzare il livello. Umanamente, anche se loro sono molto giovani e possono migliorare su questo aspetto, abbiamo 5 centrocampisti di altissimo livello, Manu, Khephren, Douglas, Koopmeiners e Weston. In questo momento Weston sta giocando un po’ di più, perchè è un giocatore che ha una caratteristica diversa dagli altri quattro, però sanno molto bene cosa devono fare in campo, chi entra dall’inizio e chi entra a partita in corso deve alzare il livello della squadra, dando il loro massimo, con le loro caratteristiche, con grande energia, con grande intensità, perchè abbiamo bisogno di aumentare l’intensità del gioco, di aumentar e il nostro dinamismo quando abbiamo la palla, la nostra pressione all’avversario, perchè a questo livello, abbiamo visto stasera una squadra che gioca bene a calcio, dobbiamo pressarla, non possiamo lasciare il tempo. Oggi abbiamo questi cinque centrocampisti di livello che possono giocare. Poi quelli che stanno meglio entrano in campo e giocano sempre per il bene della squadra e della Juventus”.



La faccia di cartone il corpo da prescritto
Al rotorno ne prendi schiaffoni