Il progetto a lungo termine della Juventus con Thiago Motta potrebbe già concludersi al termine di questa stagione. L’eliminazione dalla Champions League contro il Psv pesa come un macigno sul futuro del tecnico italobrasiliano che, nonostante un lungo contratto con il club bianconero, potrebbe essere accompagnato all’uscita.
Thiago Motta sulla graticola. Il quarto posto sarà decisivo
La Juventus ha speso – e non poco – in estate e messo mano al portafoglio anche a gennaio per rimpolpare l’organico, ma i risultati sono ben al di sotto le aspettative: fuori dalla Champions League ai play-off, -10 in classifica dal Napoli capolista, con la sola Coppa Italia su cui puntare per alzare un trofeo. Chiaro che la società non è soddisfatta dell’andamento e, da quanto trapela, nemmeno della gestione di alcuni calciatori (Vlahovic su tutti) che hanno visto quasi azzerare il valore del cartellino. Per cui le prossime saranno settimane di attente valutazioni: mancare il quarto posto – perché ora di questo si parla – metterà Thiago Motta (e forse non solo lui) sulla graticola.
Pazza idea Gasperini, con Tudor a Bergamo
Nel frattempo circola voce di una pazza idea che porterebbe a Gian Piero Gasperini. Nelle ultime settimane il tecnico dell’Atalanta sta lanciando bordate una dietro l’altra e, anche a Zingonia, si respira un’aria tutt’altro che tranquilla nonostante il terzo posto in classifica. La separazione fra il club nerazzurro e il tecnico di Grugliasco non appare più come un’ipotesi così remota (chiacchierata esplorativa con Tudor, che ha già lavorato con il ds D’Amico a Verona) e alla Juventus stanno seriamente pensando a riportare a casa Gasperini – ha giocato nelle giovanili bianconere e ha allenato diverse stagioni nel vivaio della Signora – che, sotto sotto, l’occhio alla Juve l’ha sempre strizzato. Certo, ritroverebbe Teun Koopmeiners, bersaglio di qualche frase non troppo felice, ma si sa che Gasp è uno diretto (per ultimo chiedere a Lookman), ma è stato anche colui che ha plasmato il fantastico Koop dell’Atalanta, non il gemello visto con la casacca della Juventus. Se son rose…



Con “l’apprendista stregone” che abbiamo in panchina non si va da nessuna parte ed è stata una pessima scelta ! Con una società che capisca di calcio ( Del Piero Presidente e Chiellini DS ) andrebbe bene anche Baroni “un normalizzatore” che sa lavorare con i giovani , senza idee cervellotiche e senza la presunzione di avere inventato il calcio !! Ma senza fare pensieri ingegneristici ( il famoso progetto !) bastava chiamare Conte che sarebbe venuto a piedi ……🤷🤍🖤🤞💪🙏👋😉
Da Zini Zidane ed sono d’ accordo!!
Io sarei x Jurgen Klopp , oppure Zidane, ma ci vorrebbe anche una società capace.
Vorrei Alex Del Piero
meno male che nessuno vi ascolta, tutti professionisti tutti allenatori, technici, ma i veri tifosi dove sono?
Per è da ricostruire tutta la società specialmente il direttore sportivo
Speriamo di nooooo
L’unico problema delle squadre italiane in Champions League o Europa League quando ci sono le partite importanti, gli altri corrono il doppio, ho notato specialmente contro il Milan e Juventus ma anche (stranamente) contro l’Atalanta, sembravano dopati e vincevano ogni passaggio, incredibile. Comunque sempre forza Juve👍🏾✌🏾
Lasciatelo cucinare al chef Motta. Per fare grandi piatti ci vuole tempo, soprattutto se pensiamo agli ingredienti mediocri di cui dispone l’attuale Juventus
Zidane