AmIgor Tudor ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juventus sul campo della Roma:
IL GOAL PRESO – “Bisogna concedere meno, oggi mancavano Bremer, Gatti, Cabal, è la struttura dei giocatori che decide tanto, poi è chiaro dobbiamo mettere attenzione, io mi sono poggiato sul modo di difendere che avevano fino ad ora, vedremo in futuro, sicuro c’è da migliorare”.
LA PARTITA – “Bene il primo tempo, spinto bene, cose interessanti, poi il goal su calcio d’angolo che è un dettaglio, penso che abbiamo finito bene, volevamo spingere con Cambiaso e Kolo, siamo contenti, vogliamo sempre vincere ma ci sta dal periodo in cui viene la squadra, non solo fisico ma anche di testa, siamo sulla strada giusta, un pareggio che ci da confidenza per lavorare ancora meglio e crescere di più”.
MENTALITÀ GIUSTA – “Grande goal, è goal di qualità, sempre quella decide, volevamo spingere con i braccetti, portare tanti ma non concedere contropiedi, si lavora sulle preventive che è sempre chiave, la Roma è pericolosa in contropiede. Siamo entrati bene, non era scontato venire a Roma, mi è piaciuto tanto l’approccio, siamo entrati con la carica, consapevolezza e mentalità giusta”.
I PRIMI GIORNI – “Sono qua da una decina di giorni, chiaro che l’emozione si abbassa, comunque è bello, ma bisogna pensare al lavoro, contento si ma a volte quando fai questo lavoro diventa difficile, poco tempo da godere, da fuori sembra che si gode di più”.
ARRIVATO A TORINO IN MACCHINA – “Sono partito con la macchina, normale, era per non viaggiare con l’aero. Quanto ci ho messo? 10 ore, ma anche nel 98 quando sono arrivato con la Juve sono arrivato in macchina”.
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