Ai microfoni di Tuttomercatoweb ĆØ intervenuto Stefano Tacconi. L’ex portiere ha ricordato la tragica notte dell’Heysel con la Juve che vince la Champions nel dramma di 39 tifosi morti allo stadio. Queste le sue dichiarazioni:
“Sono passati 40 anni da quel giorno maledetto. Una pagina brutta per il calcio italiano e mondiale. Da quel giorno non capiscono ancora oggi cosa sia successo, perchĆ© vedo ancora incidenti particolari. FinchĆ© lāignoranza ĆØ più forte dellāintelligenza non ne veniamo fuori. Sappiamo benissimo che non giocarla era meglio, ma dopo averla giocata penso che abbiamo salvato tantissime altre persone, perchĆ© si sentiva giĆ che la curva della Juventus volesse andare sotto a quella avversaria per vendicarsi. Io, Scirea, Cabrini e Platini siamo riusciti a contenerli. Siamo stati criticati quando siamo usciti con la coppa, ma le forze armate presenti ci hanno detto che grazie a quello stavano facendo uscire piano piano tutti”.



Ricordati che hai vinto la partitacon un rigore inesistente e con tutti i morti in campo avete fatto il giro di campo. Ladroni
Condivido.Marisa.
Tantissimi non sportivi non hanno ancora capito xche si giocò la partita, e ci dicono ancora che abbiamo una coppa sporca di sangue!!!! Un mio amico, è andato in pullman ed è tornato in barca!!!!!
SEMPRE NEI NOSTRI CUORI ! ā¤ļø
Ovviamente i molti non capiscono però la realtà crudele è stata quella di giocare per evitare danni ancora maggiori