Intervenuto ai canali ufficiali del club, l’ex difensore della Juventus Ciro Ferrara ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Le parole di Ciro Ferrara
“Quando penso a quella sfida, mi torna in mente prima di tutto il viaggio dāandata: se non vado errato, avevamo appena vinto contro il Manchester United in coppa e da lƬ partimmo per raggiungere Tokyo. Sullāaereo, proprio io, mi feci dare una piccola telecamera e riprendevo tutti i ragazzi assonnati – dico questo per fare capire qual era lo spirito con cui andavamo a giocarci una finale cosƬ importante. La lontananza dalla nostra realtĆ europea non ci faceva capire fino in fondo il peso di quella sfida, me ne resi conto anche quando siamo arrivati, perchĆ© ricordo che anche mister Lippi disse: āPer evitare problemi di fuso orario appena arrivati in hotel mangiate e poi uscite a fare un giro per la cittĆ , in modo da poter recuperare prima e abituarciā. Non appena siamo saliti sul pullman però, eravamo tutti mezzi addormentati.
Un modo insomma profondamente diverso da quello che avevamo vissuto in Champions League, anche se non credo esista un modo corretto e giusto di approcciare: anche gli avversari si preparano allo stesso modo, non cāĆØ una regola scritta. Nel corso della gara avevamo avuto diverse occasioni, nonostante sia stata decisa poi da una prodezza, ma avremmo potuto chiuderla prima. Non cāĆØ in realtĆ un modo unico per prepararsi a queste partite: in quellāoccasione eravamo tranquilli, mentre se penso al prepartita di Juventus-Ajax di Champions League, faticavamo a dormire, non riuscivamo a tranquillizzarci. Poi per fortuna ci ha pensato Alex, con una rete fantastica che ci portò al successo e ci guidò sul tetto del mondo”.


