RUOLO. “La mia posizione migliore è il numero 9, ho sempre giocato da numero 9. Mi piace giocare sulle fasce. Mi piace muovermi parecchio. Ho parlato con Tudor e lui sa che la mia posizione preferita è quella da numero 9, ma sono flessibile. Vedremo cosa succederà nelle prossime partite, io sono a disposizione del mister”.
IN BIANCONERO. “So che è la Juventus è uno dei club più importanti d’Italia. Quando ho parlato con Comolli è stato tutto molto semplice. Ci sono stati tanti top player come Zlatan per esempio da cui potrò trarre ispirazione.
BREMER. “So cosa è successo. Io ho parlato con lui e ho mandato dei messaggi a lui. Poi parleremo di più, ma è un grande giocatore e una grande persona”.
SUPPORTO. “Conosco le difficoltà del campionato italiano, perchè è tutto molto compatto, le difese sono forti.. Io posso portare velocità e qualità. Io voglio dare il massimo per poter vincere la partita”.
TAPPA IMPORTANTE. “Si certo. Ho giocato in Germania, Francia e in Belgio e ho imparato da tutti questi campionato. Questo era il club migliore per provare a migliorare e far vedere quello che posso fare. Non vedo l’ora di cominciare questa stagione”.
DIFESE ITALIANE. “So che sarà molto dura, sono pronto per ciascuna partita e ovviamente prepareremo queste partite, tutti saranno pronti”.
CONCORRENZA. “Ne sono consapevole, sono grandissimi attaccanti. Chiaro che non giocherò tutte le partite, ma ne ero consapevole. Sono pronto ad entrare in campo quando necessario”.
GOL. “Devo lavorare su alcuni aspetti per diventare un attaccante più completo. A questo livello è sempre importante andare avanti e garantire sempre una buona prestazione. Io ho una famiglia che mi sostiene e mi aiutare a stare bene fisicamente e mentalmente. Anche se non segno voglio aiutare la squadra”.


