In un’intervista concessa a News.superscommesse.it, Antonio Di Gennaro, ex calciatore – tra le altre – del Verona e oggi commentatore televisivo, ha analizzato la situazione attuale della Juventus e i possibili obiettivi stagionali della squadra bianconera.
“Anche se un po’ lontana rispetto a Inter, Milan e Napoli, credo che la Juventus possa giocarsi le sue chances per un posto utile alla qualificazione in Champions League, pur sapendo che avrà anche la Roma da cui dovrà guardarsi alle spalle. Siamo ancora all’inizio della stagione e ci sarà tanto tempo per mettere le cose al loro posto, ma la Juventus sa che dovrà lavorare ancora tanto per migliorare sotto tutti gli aspetti.”
Parlando di Dusan Vlahovic, Di Gennaro ha sottolineato come la difficoltà del centravanti serbo non sia un problema isolato:
“Non credo che alla Juventus esista un problema che riguardi soltanto Vlahovic. È un giocatore che, sia nell’ultimo anno di Allegri che nella passata stagione con Thiago Motta, non è riuscito a esprimersi al massimo delle sue potenzialità, ma credo che sia dipeso anche da una squadra che non riusciva a produrre più di tanto. Di conseguenza, è stato penalizzato dal rendimento collettivo; poi, non so cosa si sia innescato nei rapporti con il management della Juventus, ma credo che questa situazione sia stata determinante per tenerlo non nelle migliori condizioni.”
Di Gennaro ha poi aggiunto:
“Credo che lo stesso Vlahovic sia consapevole di non essere un giocatore decisivo in questo momento, ma tutti conoscono le sue qualità di goleador. Se servito in un certo modo, può essere determinante per l’economia del gioco, ma deve anche sentire la fiducia di tutto l’ambiente per rendere al meglio.”
Infine, l’ex centrocampista ha commentato anche le prestazioni di altri elementi della rosa:
“David non sta dando quello che la società si aspettava da lui e sta latitando abbastanza nel gioco di squadra; Koopmeiners sta facendo molta fatica a trovare il passo giusto rispetto agli altri compagni del centrocampo, a differenza di Conceição e Yıldız che stanno trascinando la squadra. Anche in difesa, c’è stato un buon ritorno iniziale di Bremer che sembrava aver ridato delle certezze, poi sono sorti altri problemi e si sono viste alcune lacune.”


