Riccardo Trevisani, intervenuto a Cronache di Spogliatoio, ha analizzato il momento complicato che sta attraversando la Juventus e l’eventuale arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera:
“Spalletti ci metterà una pezza? Io non lo so. Ma la pezza va messa a livello generale, perché altrimenti la Juventus diventa una cosa irriconoscibile. Dopo questo mettetemi in campo la Juventus con il 4-2-3-1”.
A quel punto, Trevisani ha delineato quello che potrebbe essere lo schieramento ideale per il futuro:
“Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiasso. Oppure Cambiasso, Kalulu, Gatti, Cabal che adesso ritorna. Oppure falla come ti pare, comunque a difesa a 4. Locatelli e Thuram. Locatelli e Thuram e Locatelli. Tutte le partite, finché uno non dice ‘scusate, non ce la faccio più’. Locatelli e Thuram. Sempre, perennemente.”
Ha poi aggiunto una riflessione sul ruolo di Koopmeiners:
“Koopmeiners lo mette trequartista? Mettiamolo trequartista. Lui non vuole giocare lì… Allora l’alternativa è giocare in panchina, perché in qualsiasi altro ruolo non è capace. Penso sia un’alternativa credibile. Perfetto. Invece io penso che Spalletti, per esempio, Koopmeiners lo rimette in piedi. Pensa che ti dico. Secondo me Spalletti lo rimette in piedi. Magari invece Palladino rimette in piedi Openda.”
Infine, il commento sul futuro di Dusan Vlahovic:
“Come finisce con Vlahovic? Finisce come gli dice Comolli. Comolli gli dice: ‘Vlahovic a fine anno andrà via e non giocherà mai più nella Juventus’. Vlahovic finisce come Icardi, come Totti e come Insigne. Perché per Spalletti viene prima il bene della squadra. E quindi nella squadra Vlahovic non deve giocare più, Vlahovic non gioca più. Ma glielo devono dire. Perché se lo fanno decidere a Spalletti, quello che succede è che gioca il più forte. E il più forte è Vlahovic”.


