Giornata importante alla Continassa: Luciano Spalletti è arrivato nel quartier generale bianconero e manca ormai soltanto l’ufficialità del suo incarico come nuovo allenatore della Juventus. In studio a Sky Sport, Paolo Di Canio ha commentato l’imminente arrivo dell’ex tecnico del Napoli, soffermandosi su ciò che potrebbe portare alla squadra.
Secondo l’ex attaccante di Juventus e Lazio, la priorità sarà dare un’identità chiara al gruppo:
“Cosa deve dare Spalletti? Serve un sistema ben definito. Se vuoi fare partecipi tutti i componenti della rosa serve un 4-3-3. Hai le coppie in tutti i ruoli: gli esterni, le mezzali, le punte, i difensori centrali. E così non giochi con i 3 dietro che è difficile. Saresti più coperto e puoi liberare la giocata di un centrocampista. Così includi tutti tranne Kostic che puoi adattare”.
Di Canio ha poi approfondito il tema legato ai singoli, in particolare al giovane Yildiz:
“Ci vuole chiarezza, Yildiz così cerca di fare troppo, devi dargli delle certezze col 4-3-3 e fare due movimenti e basta. Devi togliere la confusione all’inizio. Spalletti non è scemo, sa di non avere l’eccellenza, deve mandare in campo un buon prodotto per battere le squadre che sono inferiori alla Juve. L’errore di Tudor è stato non accontentarsi e frustrarsi pretendendo l’eccellenza da una squadra che non gliela poteva dare. E così ha iniziato a sperimentare troppo e andare in confusione”.


