PRIME SENSAZIONI.Ā “Sono sensazioni bellissime, perchĆØ conosciamo tutti la storia di questo club e sappiamo che c’ĆØ una grande aspettativa, però entrarci dentro ĆØ sempre una bellissima emozione”.
TUDOR. “Conosco Tudor come persona professionale, quindi sono certo di trovare una squadra in ottima condizione proprio per la professionalitĆ di chi mi ha preceduto. Sono contento di essere qui, dobbiamo lavorare per tornare al massimo ma le basi ci sono senza dubbio. Grazie a Comolli per la grande fiducia”.
QUALITA’ SQUADRA.Ā “Se non avessi creduto che questa squadra abbia potenzialitĆ e possibilitĆ , al di lĆ delle difficoltĆ , non avrei accettato. Ci vedo la possibilitĆ di mettere a posto alcune cose. Dobbiamo fare un buon lavoro e mettere cose in pari perchĆ© gli altri lavorano forte. Ho accettato il contratto di otto mesi perchĆ© ci credo”.
STAFF. “Ho portato con me quattro collaboratori, un secondo, due tecnici e un preparatore atletico. La conoscenza indiretta c’ĆØ, ci sono da verificare alcune cose. Sono Domenichini, Martusciello, Russo e Sinatti. Baldini ha deciso di fermarsi e voglio ringraziarlo”.
ATTACCANTI.Ā “Fa parte del mio lavoro essere stimolati dal fatto di poter far ritrovare il gol a dei giocatori. Gli attaccanti sono importanti perchĆ© senza gol non si vince ed anche quello del calcio offensivo ĆØ un tema importante. Tuttavia sono tanti gli aspetti da considerare se si vuole fare bene, ĆØ una questione di collettivo e non di reparto”
CALCIATORI.Ā “Dusan Vlahovic ha detto una cosa giusta dicendo che se sono stati cambiati tre allenatori di recente non ĆØ solo colpa di una persona. Si ĆØ detto che dipenderĆ da loro e non ĆØ certo sbagliato come concetto perchĆ© nessuno ha la bacchetta magica, ma alla fine bisogna tradurre in campo le cose. Si lavorerĆ , si collaborerĆ e c’ĆØ il valore per farlo bene”.
CAMPIONATO.Ā “Spero di rientrare nel giro scudetto, perchĆ© no? Per lo meno le intenzioni devono essere al massimo, se ne parlava proprio ieri con i giocatori. Mancano 29 partite e ne ho viste di tutti i colori nei 30 e rotti anni di professione. Non vedo perchĆ© ora dovrei accontentarmi di non tentare di metterci ancora più mano. Ripeto, questa squadra ha dei valori. Vlahovic? E’ un giocatore che si presenta da solo, ha tutto per farcela a fare sempre meglio. Non ho nessun tipo di imposizione dalla societĆ in merito”.
MODULO.Ā “Bisogna fare le cose gradualmente, con lavoro. Bisogna anche lavorare però anche per fare qualcosa di diverso, ad esempio puntando sulla difesa a quattro anzichĆ© a tre. A livello tattico c’ĆØ tanto che si può fare ma servono tempo e lavoro”.
NAPOLI. “Ovunque io abbia allenato ho lasciato bellissime cose. A Napoli ĆØ venuto fuori qualcosa di bellissimo, instaurando un rapporto particolare con quella gente. Per me rimarrĆ tutto intatto, non cambierĆ niente. Il resto sono scelte professionali. Quando ho detto non mi sarei messo tuta di un’altra squadra era riferito a quella stagione lƬ. Poi non avrei certo messo di fare l’allenatore”.
DNA JUVE.Ā “Quando si ĆØ in campo quello che diventa fondamentale ĆØ vincerla quella partita. Con fortuna, con un rimpallo eccetera. Poi però il calcio ĆØ anche uno spettacolo e si agisce di conseguenza. Si lavora per vincere e per farlo con qualcosa che sia bello da vedere”.
KOOPMEINERS.Ā “Lo conosco bene perchĆ© lo avevo seguito in passato, non lo avevamo preso perchĆ© costava tanto. Mi piace molto, per me rimane quell’idea lƬ. Secondo me ĆØ un mediano mezzala, lo dice la sua storia. E’ stato anche bravo Gasp a tirare fuori il meglio da lui. Sa pressare ed ha un gran tiro, con le spalle girate vicino l’area avversaria non ha invece la qualitĆ di chi ĆØ nato trequartista, in mezzo al traffico”.
Si chiude la conferenza stampa di Luciano Spalletti.


