Il neo amministratore delegato della Juventus Damien Comolli ha parlato ai media durante un incontro che si ĆØ tenuto all’Allianz Stadium dopo la sua nomina di amministratore delegato bianconero. Queste le dichiarazioni riprese daĀ Tuttomercatoweb.com.
“Ringrazio John Elkann per lāopportunitĆ per poter gestire questa societĆ . Un estremo privilegio e onore essere qui di fronte a voi come AD. Mi sento anche umile in questa sfida, perchĆØ sono un tifoso appassionato e so cosa vuol dire la Juventus per il calcio Mondiale e italiano. So qual ĆØ la portata della societĆ , la reputazione. Abbiamo incontrato tutto lo staff questa mattina e lāunica cosa che vogliamo ĆØ tornare a vincere. Quando mi siedo su quei seggiolini lāunica cosa su cui mi focalizzo ĆØ la vittoria. Sono una persona appassionata e so che John Elkann ĆØ una persona come me, appassionata. Questa passione per il calcio e la societĆ ĆØ fondamentale: vuole sempre vincere. Ci sta portando verso una posizione in cui ci portiamo avanti verso il successo. Questo suo impegno ĆØ qualcosa che possiamo toccare, ĆØ tangibile. A livello personale ma non solo, mostrando il suo impegno finanziario ed economico che noi dobbiamo cercare di onorare con i risultati.
Da giugno a oggi, mi sono focalizzato sulla struttura della societĆ dal punto di vista del personale. Ci vogliono le persone giuste nel posto giusto, con la corretta cultura. Negli ultimi mesi abbiamo cercato di reclutare le persone migliori in ogni area del nostro club. Siamo ossessionati dal trovare esperti in ogni settore, crediamo nelle persone che si sono aggiunte e in quelle che giĆ erano qui. Tutte le persone che sono qui o a Vinovo: lāossessione ĆØ sempre migliorare e di tornare a vincere. Siamo la Juventus, abbiamo questa storia incredibile di successi e non c’ĆØ alternativa. Bisogna mostrare rispetto alla societĆ e a tutto quello che cāĆØ alle spalle.
Dal punto di vista del business. Abbiamo una comunitĆ di sponsor, followers, media e tifosi⦠una rete incredibili di follower nei social media. I dati raggiunti su tik tok o instagram sono eccezionali. Questa community ĆØ fondamentale per noi. Abbiamo il Creator Lab che fa molte cose, progetti di diverse tipologie, grazie al nostro Lab nel nostro club abbiamo la possibilitĆ di incontrare la community in Italia e allāestero. Come continuare? Abbiamo strutture eccezionali e vediamo che allāinterno del nostro leadership team pensiamo a come migliorare, come dare il benvenuto ai nostri tifosi, come migliorare lāapproccio con loro. Vogliamo sempre avere nuovi sviluppi, anche allāinterno dello stadio. La struttura Lab ĆØ molto importante. Molti anni fa ero ad una conferenza a Londra, Agnelli parlava di fronte a me e mi ricordo che veniva detto: sarĆ fatto qualcosa di eccezionale con lo stadio. E mi ha detto: ogni societĆ in Italia dovrebbe avere uno stadio eccezionale e aveva ragione. Auspichiamo che questo stadio sia un modello per il calcio italiano.
Tutto quello che ho menzionato portano tutti alla squadra maschile e femminile. Voglio fare lāin bocca al lupo alla nostra squadra femminile che domani giocherò con lāAtletico Madrid. Siamo molto contenti di Spalletti, una mente creativa per il calcio, coraggiosa e audace quando per esempio decide di mettere Koopmeieners in difesa. Ha creato qualcosa di nuovo e sono lieto di averlo a bordo. Crediamo nella nostra squadra e vogliamo continuare con questa squadra. Siamo tra i più giovani in Serie A, abbiamo talenti giovani molto forti e poi dei senior come il nostro capitano. Quello che facciamo qui ogni giorno ĆØ per avere una squadra molto competitiva in campo. Quando ero più giovane la Juventus era un modello del calcio europeo, giocatori come Platini, la coppa di Tokyo 95, la mia passione e il mio rispetto per questo club sono grandissimi. Da quando sono qui cresce sempre di più questo rispetto e questa passione, credo che il potenziale sia infinito.
Academy. Ci troviamo in una posizione in cui dobbiamo focalizzarci su cui far crescere le nostre stelle. Italiani ma anche stranieri, vogliamo che in futuro lāacademy sia centrale, vogliamo far crescere le nostre stelle. Mio padre era un grande tifoso della Juventus. Abbiamo progetti a lungo termine per lāacademy e pensiamo qualcosa di nuovo. Senza academy performante sarĆ difficile competere a livello europeo e questo ce lo permetterĆ ”.
MERCATO GENNAIO. āAbbiamo alcuni vincoli, il fair play finanziario e dobbiamo stare attenti, abbiamo ricevuto una lettera dellāente controllante. Quello che faremo a gennaio sarĆ molto difficile e monitorato dalla Uefa. Non abbiamo piani particolari. Ci guarderemo attorno ma niente di particolare.
EUROPA.Ā “CāĆØ un approccio pessimistico e uno ottimistico. Se guardiamo alla Champions negli ultimi 15-20 sembra sia difficile sulla carte vincere per chi ha meno di 700 800 milioni di ricavi. Ma il nostro approccio ottimista ĆØ la vision del club, non si parla solo di ricavi. Ci stiamo concentrando su questo: ci sono club simili ai nostri che vincono la Champions. Prima ĆØ meglio ĆØ, prima di iniziare a correre bisogna iniziare a camminare. Dobbiamo prima prevalere in Serie A in Italia e poi in Europa”.
AUMENTO DI CAPITALE. āIl mio predecessore, Scanavino, ha fatto un lavoro eccezionale. Ć stato di grande aiuto, mi ha dato consigli, mi ha spiegato tante cose e ha fatto un lavoro eccezionale sulla sostenibilitĆ . Stiamo cercando di aggiungere un nuovo mattone per vincere. L’idea che abbiamo alla base ĆØ che i soci smettano di fare aumenti di capitale. Dobbiamo rendere la societĆ sostenibile. Ho detto a John che il mio obiettivo e vincere e per lui smettere di iniettare soldi. Ma la prima cosa per tutti resta vincere”.
RUOLO.Ā “Sono entrato in Juve come dg, il mio obiettivo era parlare alla proprietĆ e ai soci. Tutto ciò che può portare i ricavi erano le mie prioritĆ , ora mi occupo di tutto ciò che riguarda il club. Capisco che la portata ĆØ enorme e anche il mio lavoro sarĆ enorme e il mio approccio ĆØ modesto. Nessuno lavora bene solo, per questo ho creato un team di esperti per portare avanti il club”.
DS.Ā “Ć lāanello mancante allāinterno del leadership team, una casella vuota. Penso che in poco tempo troveremo qualcuno, stiamo cercando in maniera attiva. Stiamo effettuando delle interviste. Durante lāestate John mi ha detto: come attrarre dei talenti? Guarda, si tratta della Juventus e giĆ cosƬ si attraggono delle persone. CI sono persone che hanno cv fantastici, vogliamo prenderci il tempo corretto per prendere le persone corrette”.
CALCIO ITALIANO. “Penso che il calcio italiano abbia molti asset. La passione, la community. Ho visto che avevamo 1,2 milioni di persone che ci hanno guardato contro il Torino quindi lo standard ĆØ elevato. La passione italiana per il calcio ĆØ enorme, bisogna avere degli stadi validi. Questo ĆØ il problema principale, se ci fossero 10 stadi come questo la situazione sarebbe diversa. Penso che adesso la Premier League sia su un altro pianeta, ci sono Barcellona e Real che sono simili. Fino ad ora ho partecipato ad unāassemblea della Lega, ho incontrato il presidente della Figc, della Lega, il CEO della Lega, Abbiamo ottime relazioni e siamo molto lieti che Giorgio Chiellini sia stato eletto e si occupi delle relazioni con le istituzioni siamo in mani valide, quelle di Giorgio”.
OBIETTIVO. āVincere. Non riesco a pensare a nientāaltro. Lāho detto stamattina al nostro personale. Ogni giorno mi sveglio e penso: come io e come noi tutti possiamo far rivincere il club. Con quale velocitĆ . Ho unāossessione per la vittoria, si pensa sempre alla vittoria in un club cosƬ”.
FATTORE COMOLLI.Ā “Ogni leader può avere un background, ma i buoni leader sono coloro che credono nellāautenticitĆ , nellāessere genuini. Cercherò di guidare, con i miei pregi e difetti. Non so se cāĆØ un fatto Comolli ma cercherò di unire le persone perchĆØ ĆØ sempre stato un fattore vincente. I buoni leader sono buoni comunicatori, modesti, che non lavorino da soli. Spesso dico che devo essere la persona meno intelligente nella stanza quando abbiamo delle riunioni. Cerco di circondarmi di persone intelligenti. Questo ĆØ quello che cercherò di portare nella societĆ ”.


