L’anno scorso a questo punto del campionato i giocatori di Serie A avevano globalmente saltato 297 partite per infortuni muscolari. Oggi siamo a 388: un aumento del 30%. E’ il risultato dell’analisi della Gazzetta dello Sport su un tema sempre più attuale.
Troppe partite, troppi viaggi, ritmi sempre più alti durante i 90′ (anche per colpa dei cinque cambi: chi esce gioca di meno, sì, ma chi rimane in campo deve correre fino al 90° contro tanti avversari freschi) e chissà quante altre concause. Fatto sta che i tessuti dei nostri beniamini sono sempre più propensi a lesioni, contratture, stiramenti e simili. Lazio, Napoli e Cagliari le più colpite.


