La prossima sarà la 14ª volta in cui il Bodø/Glimt affronterà una squadra italiana nelle competizioni europee (4V, 1N, 8P), ma la prima in assoluto contro la Juventus nonostante abbia già incontrato sei diverse formazioni italiane.
QUI BODO
Il Bodø/Glimt è ancora alla ricerca della sua prima vittoria in Champions League (2N, 2P) e, dei 10 precedenti incontri in competizioni UEFA tra squadre norvegesi e italiane, solo uno è stato vinto da una formazione norvegese (Rosenborg 2-1 Milan nel dicembre 1996 – 4N, 5P).
Il Bodø/Glimt non ha vinto nessuna delle sue ultime sette partite nelle principali competizioni europee (2N, 5P) e, se non dovesse vincere stavolta, eguaglierebbe la sua peggior serie negativa di sempre: otto gare senza successo tra l’ottobre 2022 e l’ottobre 2023.
Jens Petter Hauge del Bodø/Glimt è il giocatore che ha completato il maggior numero di dribbling in questa edizione della Champions League (18), risultando anche a pari merito per il maggior numero di occasioni create a seguito di un movimento palla al piede (sette), insieme a Kylian Mbappé.
QUI JUVENTUS
La Juventus affronterà un avversario norvegese in una competizione europea per la prima volta dalla stagione 2001/02, quando pareggiò 1-1 in trasferta contro il Rosenborg prima di batterlo 1-0 in casa nella fase a gironi.
La Juventus ha pareggiato tutte le quattro trasferte contro squadre norvegesi nelle coppe europee, con il medesimo punteggio di 1-1 in ognuna di esse (contro il Kongsvinger IL nel 1993 e in tre occasioni contro il Rosenborg tra il 1997 e il 2001).
La Juventus è da cinque partite senza vittorie in Champions League (3N, 2P) e non ha ancora vinto nelle prime quattro gare dell’edizione 2025/26 (3N, 1P), rischiando di eguagliare il suo peggior periodo senza successi nella competizione, registrato tra aprile e novembre 2013 (sei partite) sotto la guida di Antonio Conte.
La Juventus ha ottenuto solo una vittoria nelle ultime 12 trasferte in Champions League (5N, 6P), con l’unico successo arrivato contro il Lipsia nell’ottobre 2024 (3-2), dopo aver vinto cinque delle sei trasferte nella competizione precedenti a queste ultime 12 (1P).
Dopo aver mantenuto tre volte consecutivamente la porta inviolata tra novembre 2024 e gennaio di quest’anno (0-0 contro l’Aston Villa, 2-0 contro il Manchester City e 0-0 contro il Club Brugge), la Juventus ha subito gol in sette partite di fila in Champions League, con una media di due a gara (quattordici in totale).
Dušan Vlahović, con tre reti, è il solo giocatore della Juventus ad aver segnato più di un gol in questa edizione della Champions League e, segnando ancora, diventerebbe l’ottavo giocatore juventino a raggiungere la doppia cifra in questa competizione (attualmente a quota nove), nonché il primo dal novembre 2020, quando lo fece Álvaro Morata.


