Spalletti: “Vedo una squadra più consapevole, ma dobbiamo essere più cattivi”

Le dichiarazioni post vittoria di Coppa Italia da parte dell'allenatore della Juventus Luciano Spalletti

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato dopo la sfida di Coppia Italia contro l’Udinese vinta dai sui ragazzi

Consapevolezza

“Ho visto la squadra più sicura e consapevole, meno preoccupata nel prendere delle decisioni e fare delle giocate. Noi abbiamo bisogno di questo, perchè non siamo una squadra fatta da 100metristi, però nelle altre partite non ero tranquillo in panchina invece oggi si. Questo significa che abbiamo fatto una partita corretta per tutti i 96 minuti”.

Gatti

“Non lo so che tipo di problematica ha subito, perchè lui ha male ed ha sentito uno scrocchio dentro al ginocchio. Domani verrete informati dai medici. Noi abbiamo la nostra qualità medica che comunicherà tutto”.

Successi di fila

“Le vittorie servono, perchè è l’unica medicina corretta per sentirsi liberi dalle pressioni e tensioni. Io ho sempre visto qualcosa di meglio giorno per giorni. Adesso la squadra inizia a ragionare in maniera differente con la palla nei piedi. Oggi accontentiamoci perchè abbiamo fatto dei passi in avanti non indifferenti”.

Ciò che è piaciuto di più

“La continuità di stare dentro l’azione e di non essere in tensione quando la palla è nei piedi degli avversari. Bene la fase di non possesso. Sono contento della prestazione di Zhegrova, lui viene fuori da un lungo periodo, forse meritava più spazio. Poi mi ha fatto piacere vederlo rincorrere fino alla nostra area di rigore. Poi lui è una miccia accesa che ti può intimorire sempre. Lui vede la possibilità di passare quando gli altri vedono un muro”.

Miretti

“Miretti è stato davvero bene in campo, perchè vede sempre oltre il primo passaggio. Lui aveva bisogno di fare minutaggio e questo sarà fondamentale per lui per migliorare al massimo”.

Crescita

“In costruzione abbiamo giocato a quattro, poi sono stati dei momenti in cui il quinto è andato a prendere il loro terzino. Si è visto qualcosa, però la differenza si vede sempre nella qualità dei passaggi. Siamo sulla strada giusta, c’è ancora da fare passi in avanti, c’è da mettere cose dentro, c’è da saperle riconoscere. Però abbiamo recuperato due palloni alti e non possiamo non finire l’azione. In queste situazioni siamo stati timidi, perchè le partite alla fine le puoi vincere con un solo episodio. Dobbiamo essere più cattivi”.

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