Il giornalista Gianni Balzarini, intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera, ha condiviso la sua visione sulla sfida tra Napoli e Juventus in programma domenica sera. Secondo lui, nonostante qualcuno abbia definito l’incontro meno affascinante a causa delle numerose assenze, il match resta comunque di alto livello: “Non mi pare ci siano stati pianti dei partenopei. Sono in parte d’accordo con chi definisce questa sfida meno spettacolare per le assenze da entrambe le parti. Resta però una gara di un certo livello. Credo sia una gara a suo modo spettacolare.”
Balzarini ha poi commentato l’accoglienza che attende Spalletti al Maradona, preannunciandola poco amichevole: “Accoglienza a Spalletti? Non me l’aspetto positiva. La Juve partirà domenica stessa per evitare il folklore notturno pre-gara. Credo sia un’idea dello stesso tecnico.” A suo giudizio, la presenza di Conte in panchina compensa almeno in parte le assenze del Napoli: “Il Napoli ha fuori tutto il centrocampo, ma ha in panchina Conte che è come se giocasse.”
Il giornalista immagina inoltre una Juventus chiamata a rispecchiare la carica emotiva di Spalletti: “Chiederà alla Juve di esser incandescente come le sue emozioni. Nei novanta minuti sarà concentrato sulla gara. Napoli favorito, sta dimostrando di essere superiore. Per i bianconeri, vedo più difficoltà, una volta era diverso, si partiva con l’intenzione di vincere.”
Sul rendimento della Juventus allo stadio Maradona, Balzarini ha aggiunto: “È un campo un po’ stregato. La Juve non può permettersi di perdere, anche se siamo solo alla 14ª giornata. Dal quarto posto sono quattro punti. Se i bianconeri dovessero cadere, oltre al distacco in classifica, anche psicologicamente verrebbe risucchiata da quell’aria negativa dopo quella positiva per le tre vittorie di fila”.


