Con il mercato di gennaio ormai entrato nel vivo, la Juventus non si limita a valutare il possibile ritorno di Federico Chiesa come alternativa per il ruolo di vice-Yildiz: la dirigenza sta infatti esplorando diverse soluzioni per rinforzare il reparto offensivo. L’obiettivo è trovare un esterno sinistro che possa garantire qualità e profondità alla rosa, soprattutto in un sistema come il 4-2-3-1 che richiede molte varianti offensive.
Tra i profili che hanno attirato l’attenzione dei bianconeri ci sono tre nomi provenienti dalla Premier League, tutti con caratteristiche interessanti e potenzialità di adattamento al gioco di Spalletti. Il primo è Kevin Schade, esterno tedesco in forza al Brentford. Giovane e dotato di fisicità, Schade ha dimostrato di saper contribuire anche con gol e assist in queste prime giornate di campionato inglese, alternando velocità e pericolosità nello stretto.
Sempre dal Brentford arriva un altro candidato appetibile: Mikkel Damsgaard, ala danese che è già noto al calcio italiano per la sua esperienza precedente in Serie A. Pur non avendo numeri esplosivi in Premier finora, Damsgaard offre tecnica e abilità nell’ultimo passaggio, qualità che lo rendono un possibile complemento tattico al gioco bianconero.
Infine, nella lista della Juventus figura anche Simon Adingra, attaccante ivoriano di proprietà del Sunderland. Classe 2004, Adingra ha impressionato per fisicità e imprevedibilità, anche se finora ha avuto un utilizzo limitato. Per i dirigenti juventini, però, il suo profilo potrebbe rappresentare un progetto interessante da sviluppare, viste le potenzialità ancora inespresse.
Oltre a Chiesa – il cui ritorno rimane una possibilità concreta ma non scontata – la Juventus sta sondando diverse piste per assicurarsi un’alternativa valida a Yildiz sulla fascia sinistra, con l’intento di dare a Spalletti maggiori opzioni offensive nella seconda parte della stagione.


