Meglio tardi che mai: un’espressione che descrive con precisione il percorso di Jean-Philippe Mateta, attaccante francese arrivato alla piena consacrazione solo negli ultimi anni. A 28 anni, dopo una carriera costruita passo dopo passo, il centravanti del Crystal Palace ha conquistato la maglia della Nazionale e l’attenzione dei top club europei, Juventus compresa, che lo valuta come possibile erede nel reparto offensivo del dopo-Vlahovic.
I numeri
I numeri raccontano una crescita costante e ormai consolidata. Mateta è andato in doppia cifra in Premier League per due stagioni consecutive, con 16 reti nel 2023/24 e 14 nel 2024/25, a cui si aggiungono già 8 gol nell’attuale campionato. Prestazioni che hanno inciso in modo decisivo anche nella storia recente dei Glaziers, protagonisti di una straordinaria doppietta: la vittoria in FA Cup contro il Manchester City e il successo nel Community Shield contro il Liverpool. In entrambe le competizioni, l’attaccante francese si è distinto come uomo chiave.
Prima dell’affermazione in Inghilterra, Mateta aveva già mostrato il proprio valore in Germania, realizzando 27 reti in due stagioni e mezzo con il Mainz, oltre a una stagione di alto livello con il Le Havre in Ligue 2. Un percorso non immediato, ma sempre guidato da lavoro, fisicità e senso del gol.
Dal punto di vista tecnico, il profilo è chiaro: 192 centimetri di altezza, forza nei duelli, capacità di giocare per la squadra e istinto da finalizzatore in area di rigore. Caratteristiche che avevano attirato l’attenzione anche dell’Atalanta la scorsa estate e che oggi rendono Mateta un nome concreto sul taccuino della dirigenza bianconera. La valutazione si aggira intorno ai 35 milioni di euro, cifra importante ma coerente con un attaccante nel pieno della maturità calcistica.


