Juventus-Benfica, le pagelle bianconere: David si rifà con gli assist, dietro Kelly-DiGre salvano

I voti dei bianconeri dopo il match dell'Allianz Stadium tra Juventus e Benfica

JUVENTUS:

Di Gregorio 6,5 – Interviene decisamente sul risultato nel primo tempo, fermando due volte Sudakov. La seconda parata, in particolare, è da sottolineare. Non sono invece necessari miracoli sul rigore: Pavlidis agisce da solo.

Kalulu 6 – Si dimostra attento anche nel ruolo di terzino destro, ma trova anche il tempo per qualche incursione offensiva. All’inizio della ripresa, ad esempio, serve un ottimo assist a McKennie, che però non viene sfruttato, mentre nel primo tempo aveva commesso un errore abbastanza grave con gol sfiorato dai portoghesi

Bremer 5,5 – Una partita da novanta minuti più recupero ben giocata, sebbene senza lampi particolarmente positivi. Un errore evidente, però, è il fallo ingenuo che manda il Benfica sul dischetto. Pavlidis lo ringrazia ma non concretizza

Kelly 6,5 – Una delle buone sorprese della stagione della Juventus, durante la sfida contro il Benfica conferma il suo stato di forma. Un esempio di questo è quando, nel primo tempo, aiuta Di Gregorio a evitare il peggio.

Cambiaso 6 – Una prestazione senza lode né infamia. Non è sicuramente nella sua fase migliore, ma non affronta neanche una serata troppo difficile. Dalla sua parte il Benfica non spinge molto, avrebbe potuto osare di più.
Dal 70′ Cabal 6 – Si posiziona sulla fascia sinistra con l’obiettivo di chiudere gli spazi fino alla fine, riuscendo a portare a termine il compito assegnatogli.

Locatelli 6 – Solito lavoro di filtro, ma perde anche un pallone pericoloso vicino all’area nel primo tempo, che poteva costare caro. Cresce nella ripresa, avviando l’azione del secondo gol.
Dall’87’ Koopmeiners sv.

Thuram 7 – Muscolare e audace, ma anche troppo impreciso nei suoi tocchi, almeno fino all’intervallo. Torna in campo con un altro spirito e, infatti, con forza segna il gol dell’1-0 dopo dieci minuti della ripresa.

McKennie 7 – Ogni anno si ripete la stessa storia: da esubero a elemento imprescindibile. Si conferma insostituibile sia sulla fascia che come trequartista, coronando la sua prestazione con il gol del 2-0.

Miretti 5,5 – Preferito a Conceicao, si posiziona dietro Yildiz e permette a McKennie di allargarsi. Non gioca male, ma spreca di testa una buona occasione per l’1-0 a fine primo tempo. Nella ripresa non rientra in campo.
Dal 46′ Conceicao 6,5 – Non sempre preciso come sarebbe richiesto dalla situazione, ma il suo ingresso cambia il passo della Juventus, dando una notevole carica energetica alla squadra.

Yildiz 6 – Non sorprende che sia lui il primo della Juventus a rendersi pericoloso dalle parti di Trubin. Dopo un avvio brillante, è meno vivace del solito, ma rimane comunque un elemento utile per Spalletti.
Dall’82’ Kostic sv.

David 6 – La sua prestazione complessiva non è particolarmente brillante. Nel primo tempo, infatti, manca l’appuntamento con un pallone invitante di testa e in un paio di circostanze manda in porta gli avversari. Tuttavia, partecipa alle azioni di entrambi i gol, regalando assist importanti

Dal 70′ Openda 6 – Spalletti lo motiva nel momento del suo ingresso: “Devi svegliarti”. Il belga risponde con tanto movimento, ma non riesce a crearsi occasioni da gol concrete.

All. Spalletti 7 – Rispetta quasi tutte le previsioni riguardo alla scelta dell’undici iniziale, con l’unica eccezione di Miretti al posto di Conceicao. Una mossa che cambia durante l’intervallo, dopo un primo tempo in cui la Juve aveva iniziato bene ma aveva concesso troppo al Benfica. Corregge la situazione subito dopo l’intervallo, facendo la giusta mossa e raccogliendo i frutti con i due gol in meno di dieci minuti, tra il 55′ e il 64′. Dopo aver battuto il suo storico nemico Mourinho, approda ai playoff.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

I voti della squadra di Spalletti dopo il match del Bluenergy Stadium di Udne...

Altre notizie