Ospite della trasmissione Pressing, Sandro Sabatini ha commentato la permanenza di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus, evidenziando come la scelta di confermare l’allenatore sia stata assolutamente giusta. Secondo il giornalista, il contratto di Spalletti, che si estende addirittura fino al 2028, rappresenta un segnale di fiducia e stabilità da parte della società bianconera. Sabatini ha anche sottolineato l’ottimo clima nello spogliatoio, testimoniato, tra le altre cose, dall’abbraccio tra Thuram e i compagni, che dimostra la coesione e la compattezza del gruppo. “Che sia giusto è assolutamente evidente e credo che il contratto addirittura sia fino al 2028 e che ci sia un buon gruppo è testimoniato anche dall’abbraccio di Thuram e che stia facendo un ottimo lavoro, è altrettanto evidente”, ha spiegato il giornalista.
Tuttavia, Sabatini ha messo in chiaro che alcuni commenti entusiastici sul lavoro di Spalletti, come quelli relativi alla vittoria contro il Pisa, sono forse esagerati: “Ora, chiamarlo miracolo, aver battuto il Pisa, mi sembra un po’ esagerato”.
Analizzando la situazione della classifica, il giornalista ha evidenziato come la lotta per i posti in Champions League sembri ormai concentrata su poche squadre. Inter, Milan e Napoli sembrano avere quasi già assicurato la qualificazione, mentre Como, Roma e Juventus si contendono il quarto posto. Per la Juventus, in particolare, sarà decisivo il ritorno di Dusan Vlahovic per rafforzare l’attacco e completare la rimonta necessaria a conquistare il piazzamento europeo: “Se la classifica è consolidata così… è fondamentale il ritorno di Vlahovic”, ha concluso Sabatini, sottolineando l’importanza del centravanti serbo per le ambizioni bianconere.


