Nel corso di un intervento ai microfoni di Radio Sportiva, il giornalista Sandro Sabatini ha espresso alcune considerazioni sul rendimento di Rafael Leao, attaccante del Milan. Durante l’analisi, Sabatini ha messo a confronto l’esterno rossonero con il giovane talento della Juventus, Kenan Yıldız, soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento e sull’intensità mostrata in campo.
Il giornalista ha spiegato come, secondo lui, sarebbe interessante vedere Leao utilizzato in modo diverso nelle ultime giornate di campionato, anche per metterlo alla prova fuori dalla sua posizione abituale: “Io vorrei vedere Leao nelle ultime nove giornate magari per togliergli qualsiasi alibi nella sua comfort zone nella parte sinistra, con Fullkrug centravanti. Detto questo è evidente che l’atteggiamento poi dei giocatori è la cosa più importante a fare la differenza”.
Sabatini su Yildiz
Secondo Sabatini, infatti, il fattore mentale e la disponibilità al sacrificio rappresentano spesso l’elemento decisivo per valutare il rendimento di un calciatore. A questo proposito ha portato come esempio il comportamento di Yildiz, evidenziando come il giovane bianconero riesca ad adattarsi alle richieste tattiche dell’allenatore Luciano Spalletti.
Nel suo intervento ha dichiarato: “Ad esempio Yildiz, Spalletti lo fa partire centravanti poi dopo un quarto d’ora lo sposta a sinistra e ci mette qualcun altro che sia Boga, David comunque ci mette qualcun altro a fare il centravanti ma quando va a sinistra inizia a correre, si impegna e va in profondità quindi esce con la maglietta sudata perfino quando è andato in panchina.”
Infine Sabatini ha concluso con una riflessione piuttosto critica nei confronti dell’attaccante rossonero, sottolineando il rapporto complicato che spesso si crea tra il rendimento di Leão e le aspettative dei tifosi: “Leao invece ti fa sudare, è un giocatore che quando non lo fai giocare rimpiangi che non lo hai fatto giocare, ma se lo fai giocare lo maledici quasi”.
Le parole del giornalista riaccendono quindi il dibattito sulle prestazioni di Leao e sulla continuità che un talento del suo livello dovrebbe garantire, soprattutto in una fase decisiva della stagione.


