Continua a far discutere e soprattutto a creare opinioni contrastanti l’episodio che ha riguardato il bianconero Conceicao nel finale della sfida contro il Cagliari, ammonito dall’arbitro Marinelli per simulazione e finito sotto la doccia in anticipo perché era il secondo giallo. Ecco la versione dell’ex direttore di gara Angelo Bonfrisco ai microfoni di Radio Sportiva:
“Bisogna essere sempre fiscali e precisi, si sono visti tuffi non puniti. Conceicao si sente una mano appoggiata e si piega sulle due gambe, si butta. E’ un chiaro tentativo di portare a casa il rigore. L’ammonizione ci sta tutta, però facciamolo sempre come dice Thiago Motta perché spesso si sorvola e non si affonda il colpo su chi spesso ci ha provato. In questo caso c’è malizia, Conceicao ci prova e bisogna ammonire, ma bisogna farlo sempre e ci vuole uniformità


