Dal mercato al campo la Juventus vince con i gol dei nuovi acquisti. Un assist a testa per Dybala e Morata. Lo spagnolo si sacrifica e regge il nuovo tridente bianconero. Rabiot porta fisicità e qualità. Arthur dirige l’orchestra
SZCSENY 6: Prima parata di piede a inizio secondo tempo mettendo in angolo un tiro da posizione defilata di Lasagna. Ghiaccio nelle vene quando è costretto a uscire fuori area giocando il pallone con i piedi. Buona guardia anche su un paio di traversoni che spiovono in porta.
DANILO 6,5: Splendido il tacco nella ripresa che manda al tiro Dybala murato da una gran parata di Montipò. Perfetto sulla corsia di destra dove non sbaglia niente. Chiusure in diagonali molto puntuali e proposizione in avanti appena possibile.
DE LIGT 6,5: Eleganza e classe nelle chisure. E’ il regista difensivo di Allegri, il primo che costruisce l’azione partendo dal basso.
CHIELLINI 6,5: Di testa o di piede le prende sempre lui. Il Capitano però prende anche una brutta botta su un angolo del Verona e a un quarto d’ora di minuti dal termine è costretto a chiedere il cambio. (75° RUGANI 6: Diligente e pulito al centro della difesa che nel finale ha concesso appena appena qualcosa.)
DE SCIGLIO 6: Una diagonale difensiva splendida poco dopo la mezz’ora in anticipo su un avversario lanciato a rete. Tiene la sinistra con diligenza sganciandosi in avanti appena possibile.
ZAKARIA 7: Come Vlahovic anche l’altro neo grande acquisto invernale debutta con un gol: freddissimo davanti a Montipò sullo splendido assist di Morata. Una parola per definire il suo arrivo sul pianeta Juventus: utile! Recupera miriadi di palloni, dà fisicità al reparto mediano e ha anche “grande gamba” per proporsi in avanti. Proprio il “box to box” che mancava alla Vecchia Signora. Deve uscire per un problema fisico e i bianconeri già incrociano le dita. (83° MCKENNIE 6: Cerca di imitare il compagno di cui ha appena preso il posto con un tiro angolato dopo un’inserimento in area di rigore, ma Montipò è super nella deviazione.)
ARTHUR 6: Francobollato da Tameze che prova a soffocarlo dirige l’orchestra bianconera riuscendo a uscire a testa alta impostando il gioco. Non si vede molto, ma il suo calcio è essenziale. Si impegna parecchio anche nei recuperi difensivi. Buone premesse per il futuro.
RABIOT 6,5: Gioca a strappi grazie alla sua fisicità. Ruba palloni e poi strappa portandoli sulla trequarti e consegnandoli puliti ai compagni. Se la Juventus regge il tridente è anche grazie al suo gran lavoro. Sfiora il gol trovando sulla sua strada una grande parata di Montipò.
DYBALA 6,5: Splendido il colpo di tacco con cui inizia l’azione che porta al primo tiro in porta di Vlahovic. Poco dopo confeziona di classe l’assist che manda in porta Vlahovic che sblocca la partita. Innesca sia Morata che il centravanti serbo con palloni invitanti. Parte più soft nella ripresa, ma nel giro di 30″ chiama a due parate Montipò: una veramente importante sull’assist di tacco di Danilo, l’altra direttamente su calcio d’angolo. (75° CUADRADO 6: Si presenta con un perfetto traversone su invito di tacco di Morata su cui Vlahovic è in ritardo per una questione di centimetri. Rientrato tardissimo dagli impegni con la nazionale colombiana Allegri lo manda in campo solo nella ripresa.)
VLAHOVIC 7: E’ il primo a scaldare i guanti a Montipò che risponde presente e bene sul suo potente diagonale. Il secondo equivale alla sua prima esultanza bianconera: scatto sul passaggio di Dybala e morbido tocco sotto a superare in uscita Montipò. Al terzo tentativo, su centro di Morata, “apre troppo il compasso” e il pallone è largo di pochissimo. Si fa vedere anche nella ripresa sparando dal limite tra le braccia di Montipò. Una fisicità e un’impatto pazzesco sul mondo bianconero.
MORATA 7: Corsa, sacrificio e altruismo. Splendido assist nel primo tempo su cui Vlahovic allarga troppo la mira e spedisce fuori. Ci riprova nella ripresa e con una galoppata “affetta” tutta la difesa scaligera e porge un grandissimo assist tagliato a Zakaria che realizza il raddoppio. Se la Juventus regge il tridente è per il suo grandissimo lavoro e sacrificio sulla sinistra. (83° KEAN 6: Dribbling e tiro con pallone fuori di poco per andare vicino al tris bianconero.)
ALL. ALLEGRI 7: Manda subito in campo i neo acquisti Zakaria e Vlahovic. I due consentono ai bianconeri di avere un’impatto fisico maggiore sugli avversari. Il centravanti serbo permette anche di ricorrere al lancio lungo quando in difficoltà perché protegge il pallone e lo mette giù: una soluzione che prima la sua squadra non aveva. Inoltre propone subito il nuovo tridente offensivo trovando pronti al sacrificio in primis un grande Morata e poi gli stessi Rabiot e Zakaria. La sua “prima nuova” Juventus post mercato di gennaio è promossa.


