Kean si divora il possibile 1-2 senza ostacoli davanti alla porta. Arthur è disastroso, De Sciglio forse peggio. I cambi di Allegri sfaldano i bianconeri. Oltre all’argentino Miretti una delle poche note liete
SZCZESNY 6,5: Primo tempo da spettatore, poi un’ottimo intervento proprio al 45° sulla bomba da fuori dell’ex Portanova. Nella ripresa dice di no alle conclusioni dalle distanza di Frendrup e Amiri. Poi deve capitolare su Gudmunsson, ma salva il pari un minuto dopo con un miracolo su Amiri. Nulla può sul rigore di Criscito
CUADRADO 6: Rientra dall’infortunio e di certo non ha i 90′ minuti nelle gambe. Gioca una buona ora di gioco facendosi vedere spesso in propensione offensiva e soffrendo quasi niente a livello difensivo. (60° ALEX SANDRO 5: Male a sinistra. Con il suo ingresso la squadra perde soliditià difensiva. Perde il pallone che poi viene recuperato dai rossoblu nell’azione che porterà al rigore decisivo.)
BONUCCI 6: In poche parole fino al pareggio di Gudmunsson ha retto da solo l’intero pacchetto difensivo bianconero. Cosa chiedergli di più?
RUGANI 5,5: De Ligt o Chiellini sono fatti di ben altra pasta. Sembra sempre sul punto di commettere un errore e spesso questo accade. Non dà mai l’impressione di sicurezza che una difesa come quella della Juventus “abbisogna”.
DE SCIGLIO 4: Prima parte di partita a sinistra soffrendo la corsa di Hefti e venendo aiutato dai raddoppi di Kean. All’ora di gioco si sposta sulla corsia destra e commette veri disastri. Si dimentica Gudmunsson nell’azione del gol del pareggio e poi regala con un intervento evitabile su Yeboah il rigore della vittoria ai padroni di casa. Male, molto male.
ARTHUR 4,5: Un primo tempo di errori o meglio “orrori” che un giocatore di classe non dovrebbe commettere. Si ricorda un assist da destra che doveva essere recapitato a centro area e che invece finisce adirittura in fallo laterale. Poi un assist sul quale avrebbe mandato in porta Kean e che invece è troppo “pigro” e preda degli avversari. Finisce con un giallo ingenuo per un fallo reiterato da tergo su Amiri. Non si riprende nella ripresa e esce giustamente all’ora di gioco. (60° ZAKARIA 5: Non entra nel migliore dei modi sbagliando troppi palloni e correndo spesso a vuoto.)
RABIOT 5,5: Ci mette gamba e fisico, ma non riesce a essere veramente utile alla squadra. Da lui ci si aspetta di più.
MIRETTI 6,5: Gioca quasi da esterno destro nei tre dietro Vlahovic e lo fa con classe e personalità a dispetto dell’età facendosi trovare pronto quando chiamato in causa e proponendosi praticamente sempre: in questo modo offre diverse soluzioni ai compagni come la “spizzata” nell’azione che manderà al tiro Kean. Uscito Arthur va lui a fare il “play” basso e subito ecco due grandi palloni serviti ai compagni che innescano le azioni del palo di Dybala e della grande occasione per Kean murata da Sirigu. E’ giovane, ma va fatto giocare anche perché quando lui e Dybala escono la Juventus si perde e questo qualcosa vorrà dire. (74° BERNARDESCHI 5,5: Chi l’ha visto? Venti minuti di niente.)
DYBALA 7: Si perde tra le linee e si nota soltanto per un tiro centrale parato facilmente da Sirigu sul morire della prima frazione. Nei primi 45′ minuti non riesce a recapitare neanche un pallone a Vlahovic. Un altro film a inizio ripresa: palla di Kean e destro a giro imparabile per il 115° gol in bianconero: nono miglior marcatore di sempre. Clamoroso il palo che colpisce al 70° con un mancino terrificante. Continua a sciorinare bel calcio con un paio di imbucate preziose per i compagni. Esce lui e la luce si spegne! (80° AKE’ S.V.: Entra e dopo 120″ sembra essersi assicurato un calcio di rigore, ma il VAR poco dopo glielo nega.)
KEAN 4,5: Il più pericoloso nel primo tempo prima con un colpo di testa mal calibrato e con un tiro respinto da Sirigu. Si prodiga molto nel raddoppiare De Sciglio sul veloce Hefti con un gran lavoro di copertura. Ha però sulla coscienza l’essersi mangiato l’1-2 al 94° in maniera imbarazzante per un calciatore di Serie A e sul capovolgimento di fronte ecco il rigore per il Genoa che vale i tre punti per i rossoblu.
VLAHOVIC 5: Cercato poco e niente nella prima frazione, ma anche lui fa poco per farsi vedere. Un paio di sponde e un’azione di prepotenza nella ripresa con cui lascia sul posto Bani, ma si trova davanti un Sirigu insuperabile. Partita sottotono per il centravanti serbo. (74° MORATA 5,5: Non sappiamo se pecchi di mancanza di personalità o ecceda in altruismo, ma quel pallone davanti alla porta con il solo Sirigu a frapporsi va scaraventato alle spalle del portiere avversario.)
ALL. ALLEGRI 4,5: Distrugge quanto di buono fatto in precedenza, non molto ma grazie a Dybala si era almeno in vantaggio, con cambi che non portano niente alla squadra, anzi la impoveriscono. E’ una Juventus che si accende solo sulle giocate dei singoli e nello specifico di “Marassi” di Dybala e di Miretti: tolti loro si va a picco.



Verissimo possono mandare via kean ma Dybala no
Se ancora qualcuno non si e reso conto che il vero problema della Juve e Allegri basta guardare la partita con il Genoa e levarsi ogni dubbio…mancano ormai poco alla fine del camponato mai visto un gioco solito schema che si usava negli oratori palla avanti e contropiede x il resto privi di uno schema di gioco… E poi litiga con tutti i migliori persino Vlahovic e diventato un brocco con Allegri.
Ma la cosa più imbarazzante e il silenzio della società…
Uno schifo
Se non vanno via alcuni giocatori, giuro che guardero’mai piu’ una partita della Juve.
Ha rinunciato a platini, il polpo, del Piero….
Veramente è lui che non vuole rimanere.. 😡😡😡
Mandate via subito kean rugani e desciglio pietosi non son giocatori da juventus che schifo