Il capitano della Juventus Women ringrazia anche Nadia Toffa che tra le prime si era battuta per dare visibilità al movimento femminile in Italia
Il capitano della Juventus Women Sara Gama ha rilasciato una lunga intervista al programma televisivo di Le Iene in merito all’arrivo del professionissimo in Italia nel calcio femminile a partire dalla prossima stagione.
Ecco le sue dichiarazioni:
“Sono passati solo sette anni, ma allora era impensabile anche solo parlare di professionismo in Italia, non c’erano club blasonati al femminile né avevamo toccato con mano un’altra nazionale capace di scatenare l’entusiasmo dei tifosi. Dal primo luglio il calcio femminile diventerà un sport professionistico ed è solo la prima partita vinta affinché altri atleti e atlete vengano riconosciuti come lavoratori e lavoratrici.”
La Gama poi ringrazia anche Nadia Toffa, la cronista de Le Iene scomparsa per una grave malattia ad agosto del 2019.
“Voglio ringraziare Nadia e tutti quelli che hanno lavorato duro e ci hanno creduto anche quando i riflettori erano puntati altrove. Lei aveva deciso di raccontare una storia mai narrata in Italia, quella di dirigenti, allenatori, calciatrici e appassionati che vedevano nel calcio femminile qualcosa di grande, quello di atlete che avevano coltivato questo sogno, il loro sogno, ben prima della mia generazione. A lei e a tutti gli altri voglio dire grazie, sono loro le persone che si sono conquistate la fiducia sul campo, quelle che vorrei sempre nella mia squadra”.



Difatti non ha senso neanche adesso