L’argentino vorrebbe legarsi ai bianconeri per una sola stagione, la Juventus propone due anni di contratto a 7.5 milioni oppure uno a 5.5: la palla passa ora al “Fideo”
Di Maria, dentro o fuori. E’ arrivata l’ora delle decisioni: la settimana che si apre oggi è quella che dovrà portare alle scelte, in un senso o in un altro. La verità è dietro l’angolo, quindi, dopo giorni di contatti, offerte, richieste, incontri e riflessioni. Adesso è il momento della sintesi: il Fideo sposerà la Signora? La chiave è sempre la stessa e riguarda la durata del contratto, da cui derivano effetti economici differenti, e non di poco conto, per la Juve. Le carte ormai sono sul tavolo, studiate e approfondite dalle parti in ogni dettaglio, anche nell’incontro di Londra della scorsa settimana che, contrariamente alle attese, non ha portato novità positive. Il club bianconero ha offerto a Di Maria un contratto biennale a 7-7,5 milioni più bonus, così da poter beneficiare dei vantaggi fiscali del Decreto Crescita per chi entra in Italia dopo due anni di lavoro all’estero. Angel, invece, non vuole andare oltre l’intesa annuale, perché, a giugno 2023, intende tornare in Argentina per concludere la carriera nell’amato Rosario Central.
NODO – E’ proprio questo il nodo da sciogliere: uno o due anni di contratto. Da oggi le parti torneranno a confrontarsi sul tema e dovrà essere il contatto decisivo. Di Maria non ha cambiato posizione: resta fermo sulla volontà di legarsi per un solo anno alla Juve. Alla Continassa non chiudono la porta ma l’intesa annuale comporterebbe una sforbiciata all’ingaggio rispetto a quello previsto dall’accordo: la soglia sarebbe 5-6 milioni più bonus, per non appesantire troppo i conti. Accetterà, Angel, un sacrificio sul compenso? Dentro o fuori, appunto.
Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport.
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Non importa abbiamo una bella juve….
Io gli farei un quadriennale con opzione per i successivi quattro anni. È giovane e merita un contratto adeguato
Hai già rotto.
lasciamo perdere