Con il Real Madrid scatta finalmente l'ora di Dusan Vlahovic? - Tifo Juventus
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Con il Real Madrid scatta finalmente l’ora di Dusan Vlahovic?

L’attesa è finita: domani alle 4:00 della mattina, diretta DAZN, il centravanti serbo può tornare finalmente titolare nella sua Juventus

Sta arrivando. Il momento di rivedere in campo Dusan Vlahovic, sta arrivando. Lo ha detto chiaramente Max Allegri al termine del match con il Barcellona, il secondo giocato dalla Juve negli Stati Uniti, il secondo che il centravanti serbo ha vissuto completamente da spettatore.

Niente di cui preoccuparsi, nella tabella di marcia studiata per consentirgli di recuperare al meglio dai problemi che si portava appresso dalla scorsa stagione era previsto un percorso graduale rispetto ai compagni. Ma l’attesa per rivederlo all’opera, sta arrivando. «Vlahovic sarà pronto per la gara con il Real Madrid, tranquilli»: così Allegri nel post Barcellona-Juve rassicurava il popolo bianconero. Regalando così ai tifosi un motivo in più per fare tardi tra sabato e domenica, o magari per mettere molto presto la sveglia: la supersfida con il Real di Pasadena, infatti, inizierà alle 4 del mattino di domenica (diretta Dazn). E Vlahovic ci sarà.

AL CENTRO – D‘altronde sotto ogni punto di vista, ora tocca a lui. È arrivato a gennaio, un po’ per scelta e un po’ per forza, la Juve ha anticipato il colpo di sei mesi per cominciare a costruire l’attacco attorno a Vlahovic. Le prove generali con la 7 sulla schiena sono terminate, ora si è preso la 9 che è la sua maglia, quella del centravanti, quella del bomber: promette almeno 30 gol in stagione, magari qualche rigore da calciare potrà aiutarlo, in generale il punto fermo dell’attacco bianconero sarà lui.

Che ha trascorso un’estate a lavorare, ha dovuto smaltire quelle scorie della pubalgia che lo aveva condizionato, missione (si spera) compiuta. E mentre la dirigenza continua la caccia sul mercato per trovare l’uomo giusto che possa essere sia la sua alternativa che la sua spalla ideale, ora è pronto a tornare in campo per cominciare una volta per tutte la sua stagione. Quella della definitiva consacrazione.

CON MAX – Intanto l’intesa con Allegri appare sempre più totale. Anche in quei momenti di gioco, tanto cari all’allenatore bianconero che non si tira mai indietro. Se ne vale la pena. E Vlahovic (come lo stesso Weston McKennie, a sua volta in attesa di tornare in campo proprio con il Real Madrid) è stato fin qui l’assoluto protagonista dei momenti di cazzeggio al termine degli allenamenti statunitensi con il tecnico.

Che lo ha sfidato a piedi scalzi nel segnare da dietro la porta, rilanciando la challenge sia a Vlahovic che a McKennie nel colpire la traversa da fuori area, sempre a piedi nudi. Gara poi vinta da DV9 che ha reclamato i mille dollari al centro della scommessa. Solo un gioco, si intende. Che non è mai per tutti. Come aveva visto qualcosa di speciale nel primo Paul Pogba, così Allegri lo vede in Vlahovic.

L’uomo scelto lo scorso gennaio per iniziare una nuova era, dopo quella di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. Metà stagione per fare le prove, da ora si fa sul serio. Un’amichevole col Real Madrid è un bel modo per cominciare. 

Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport.

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