Locatelli dopo Juventus-Milan: “Abbiamo avuto l’opportunità di vincerla”

Il bianconero analizza il pareggio contro il Milan: dalla reazione dopo il gol di Cisse ai cambi, passando per la crescita di Douglas Luiz

Il pareggio contro il Milan ha lasciato alla Juventus la sensazione di aver perso un’occasione, ma anche la consapevolezza di aver reagito nel momento più delicato. Al termine della sfida dello Stadium, Manuel Locatelli ha parlato ai microfoni di DAZN soffermandosi sui principali aspetti della partita e sul percorso della squadra nelle prime giornate di campionato.

Locatelli: “Abbiamo avuto l’opportunità di vincerla”

Il centrocampista e capitano della Juventus ha riconosciuto la buona prestazione della squadra, sottolineando però la necessità di essere più concreti negli episodi decisivi.

“Sì, credo che abbiamo fatto una buona partita,credo che abbiamo avuto l’opportunità di vincerla. Il gol non l’ho rivisto, sicuramente lo riguarderemo, abbiamo sbagliato, però credo sia stata molto importante la reazione di oggi, sono molto contento perchè i cambi hanno fatto molto bene, è molto importante per noi e per tutto il gruppo che chi entra ci dia una mano perchè le partite sono lunghe, ci sono cinque cambi e questo è molto importante”.

La rimonta firmata Gatti nel finale ha quindi assunto un valore importante anche dal punto di vista mentale. Per Locatelli, la capacità dei giocatori subentrati di incidere può diventare un fattore determinante nel corso di una stagione lunga e ricca di impegni.

Il rapporto con Douglas Luiz

Tra gli argomenti affrontati nell’intervista c’è anche la convivenza a centrocampo con Douglas Luiz. Locatelli ha evidenziato le differenti caratteristiche dei due giocatori e il modo in cui possono completarsi all’interno del sistema bianconero.

“Sì, è chiaro che abbiamo caratteristiche diverse rispetto a quando gioca Kephren. Io cerco diu dare più equilibrio, lui ha più possibilità di andare avanti perchè è motlo bravo negli inserimenti, nell’ultimo passaggio, quindi ci compensiamo in quello. Poi è un giocatore molto forte, lo era anche prima, sono molto felice per lui che abbia acquistato fiducia qui, perchè ci può dare una mano, però volevo sottolineare che oggi anche Koop è entrato bene, ha fatto un bell’assist, quindi è importante che tutti si sentano molto integrati in questo gruppo, perchè la stagione è lunga e abbiamo bisogno di tutti”.

Parole che testimoniano anche l’importanza attribuita dal capitano alla profondità della rosa. L’ingresso di Koopmeiners, autore dell’assist per il gol di Gatti, viene infatti indicato come un altro esempio della necessità di coinvolgere tutti i componenti della squadra.

L’obiettivo della Juventus dopo le prime tre giornate

Locatelli ha poi tracciato una prima valutazione sul percorso della Juventus in questo avvio di campionato. Il centrocampista ha indicato con chiarezza gli aspetti sui quali la squadra deve crescere rispetto alla passata stagione.

“Questa Juventus innanzitutto deve fare meglio dell’anno scorso, bisogna cercare di essere più cattivi sotto porta, nell’ultimo passaggio, perchè anche oggi abbiamo avuto tante occasioni e non siamo riusciti a sfruttarle, questa è una cosa che ci portiamo un po’ dietro dall’anno scorso, però bisogna essere cattivi, cercare di tenere più la palla, quello che ci chiede il mister. Sicuramente bisogna essere ambiziosi, fare una partita alla volta e cercare di vincere le partite col nostro gioco”.

Il messaggio del capitano è quindi molto chiaro: maggiore concretezza negli ultimi metri, più possesso e ambizione, senza però perdere di vista la necessità di affrontare il campionato una partita alla volta.

Il piccolo problema fisico

Infine, Locatelli ha fatto chiarezza anche sull’episodio legato al cambio e alla borsa del ghiaccio vista a bordo campo. Il giocatore ha escluso motivi di particolare preoccupazione, parlando semplicemente di un fastidio e di un possibile problema di comunicazione.

“No, non è niente, è un fastidio.Onestamente non ho capito, non ho parlato, credo sia stato un errore di comunicazione, ma tutto risolto, non facciamo allarmismi”.

Il quadro tracciato da Locatelli dopo Juventus-Milan è dunque quello di una squadra ancora in crescita, ma capace di reagire alle difficoltà. Il pareggio non soddisfa pienamente i bianconeri, soprattutto per le occasioni avute, ma la risposta nel finale rappresenta un segnale positivo in vista del prosieguo della stagione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

10 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 giorni fa

Con te la vedo veramente dura sei il più scarso giocatore mai stato alla Juventus 😭😭😭

Commento da Facebook
2 giorni fa

#locatelliout troppo scarso

Commento da Facebook
2 giorni fa

Continua anche quest’anno la fiction del “dobbiamo dare di più “. Poi in mezzo al campo
• passaggi in orizzontale di 5 metri
• inserimenti 0
• verticalizzazioni nella trequarti avversaria 0
• tocca 5 volte il pallone quando ne basterebbe 1

Ditemi perché dovrebbe rimanere ancora alla Juve. Uno dei centrocampisti più scarsi che abbiamo avuto nella storia, peggio pure di felipe melo.

Ps. Tutti contri Kolo Muani ma contro questa sega che al tiro di coincecao si è fermato invece di attaccare la porta, avrebbe segnato alla.respinta di Maignan. SEGA

Commento da Facebook
2 giorni fa

A MIO PARERE….IL PIÙ SCARSO DELLA SQUADRA…… PASSAGGI A DX O A SX …..DI 6/7 METRI…NON È DA JUVE

Commento da Facebook
2 giorni fa

Ma stai zitto, ti sei fatto saltare come un cesso…

Commento da Facebook
2 giorni fa

NON SEI DA JUVE FORSE KOPP SI TROVA MEGLIO ED A FATTO ANCHE IL BEL CROSS

Commento da Facebook
2 giorni fa

Dovresti usare la parola DOBBIAMO VINCERE, tu dovresti essere ceduto, ogni pallone che tocchi provochi solo guai!!!

Commento da Facebook
3 giorni fa

Vai a cagare raccomandato

Commento da Facebook
3 giorni fa

Intanto sul gol preso la colpa e’ tua xche’ non hai chiuso bene, quindi e’ andata di lusso aver pareggiato alla fine.

Commento da Facebook
3 giorni fa

E proprio questo il.problema ..e ‘ capitano..

Articoli correlati

Il giovane attaccante italo-brasiliano classe 2008 è nel mirino dei due club italiani: il Borussia...
yildiz
Il professor Enrico Buttafarro analizza le condizioni dei bianconeri: tempi più lunghi per Locatelli e...
A dirigere il match sarà Sacchi, scelto per guidare una partita che si preannuncia importante...

Altre notizie