Dopo il rifiuto di Rabiot al Manchester United ci vorrà tempo per sfoltire il centrocampo e fare posto al regista dell’Argentina e del PSG
A parte quello che riguarda Depay il calciomercato bianconero procede, fatalmente, con grande lentezza. Dopo il no di Adrien Rabiot al Manchester United tutto è diventato più difficile nella caccia al centrocampista d’ordine invocato da Allegri. Tanto più che neanche per Arthur si vedono opportunità all’orizzonte. E se il brasiliano resta in rosa (con il suo pesante ingaggio), è difficile credere che i vertici juventini finanzino un acquisto nel ruolo. Tanto per intendersi il flirt con Leandro Paredes rischia di finire nel nulla, visto che il Psg continua a chiedere 20 milioni per il nazionale argentino, ormai ai margini del progetto tecnico di Galtier. E se a Torino non chiudono in via definitiva questa porta è proprio perché sanno che il gemello di Di Maria non vuol perdere il Mondiale. Il bello è che anche Arthur cerca uno spazio da protagonista per giocarsi la possibilità di andare in Qatar. Considerazioni che, semmai, potrebbero avere un peso nelle ultimissime battute del mercato. Ora come ora bisogna solo aspettare.
Lo scrive oggi La Gazzetta dello Sport.



Risoluzione del contratto o tribuna al minimo di stipendio.
Ecco siamo alle solite comincio a pensare che abbiamo una società incompetente
Ma se è un limone.. come Paratici
Via tutta la dirigenza ci vuole gente che cacci i soldi se si vuole vincere la champions
Esclusione lista Champions, panchina perenne in campionato, così rabiot unitamente alla mammina vedranno il mondiale e Champions in TV