Tutti i problemi dell’attacco della Juventus

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Anche contro la Salernitana Vlahovic ha girato a vuoto e il solo Milik non è bastato: urge il rientro in campo di Angel Di Maria per fornire più qualità al reparto

Il riscaldamento prepartita l’aveva chiuso a suo modo, con una punizione mancina sotto all’incrocio. Per Dusan Vlahovic sembrava la solita serata di gloria allo Stadium. Sempre a segno nelle prime tre stagionali in casa, quattro gol, con i due, splendidi calci da fermo contro Roma e Spezia a nascondere le difficoltà di un attacco aggrappato più a magie individuali che ad altro.

E invece stavolta anche il bomber serbo ha fatto scena muta. Attore principale di un film che vorranno rivedere solo a Salerno: scacco matto all’attacco. Non a caso, ieri a mettere un po’ di pepe alla Salernitana ci ha dovuto pensare un difensore, Gleison Bremer, paradossalmente più a suo agio nell’area avversaria che nella propria. Il gol del centrale brasiliano, su uno dei rari cross di Kostic alla Kostic, ha avviato una rimonta completata con il pareggio di Bonucci dopo l’errore su rigore. E nel mirino della critica finiscono in serie Moise Kean, lo stesso Kostic, Arek Milik e persino lui, Vlahovic. Colto troppo spesso in fuorigioco, nervoso al punto di lasciare il peso del penalty al capitano.

Non si può dire che il serbo non ci abbia provato. Anzi, a voler essere pignoli è stato anche più coinvolto del solito. Ha calciato tanto, in tutti i modi. Persino con il destro da fuori area, sfiorando il 2-2. Il teorema di Allegri, però, è sempre quello: non importa quanti palloni giochi, è sufficiente che uno lo butti dentro. E ieri, per una volta, Dusan è rimasto a secco. Un po’ per imprecisione, un po’ perché Daniliuc e compagni gli hanno reso la vita complicata. Un po’ perché anche i migliori ogni tanto possono avere una serata no. E non è certo a Vlahovic che la Juve può imputare una partenza a singhiozzo tra campionato e Champions.

A nessuno allo Stadium è venuto in mente di fischiare Dusan. Neanche a uno stop sbagliato o all’ennesimo fuorigioco. Decisamente meno paziente il pubblico di Torino è stato con Kean. Fuori dopo 45 orribili minuti. La sensazione è che Moise stia sprecando, una dopo l’altra, le ultime chance che non solo Allegri, ma tutto il popolo juventino è intenzionato a dargli. Un po’ meglio è andato Milik, che probabilmente Max avrebbe volentieri risparmiato per la sfida di Champions con il Benfica di dopodomani. Il polacco ha un altro tocco, ma nemmeno il suo ingresso è stato abbastanza. Un sinistro a giro sul fondo, un altro di potenza sopra la traversa, il gol dell’illusione del 3-2, cancellato dal Var e che ha fatto partire il parapiglia finale, con il rosso anche al polacco per essersi tolto la maglia. Su Kostic, l’inganno è nella premessa: siamo sicuri di poterlo definire un attaccante? Perché il serbo non si stacca mai dalla linea del fallo laterale e pare più un pendolino che un’ala moderna. Non si accentra e non cerca mai la porta. Il suo forte sono i cross, ma ci vuole anche chi li raccolga i palloni scodellati in mezzo. Ieri è dovuto salire Bremer dalla difesa, altrimenti buonanotte.

URGE DI MARIA

Ieri sugli spalti, scuro in volto, c’era anche Angel Di Maria. Uno dei grandi assenti, con Chiesa e Pogba. Ma a differenza degli altri due, il Fideo è almeno vicino al rientro. Alla Juve serve come il pane il suo estro. Una prova? L’unica partita in cui i bianconeri hanno segnato più di due gol è stata anche la sola con l’argentino in campo per più di un tempo. No, non è una casualità. Tanto che con il Benfica si tenterà di recuperarlo.

Lo scrive oggi La Gazzetta dello Sport.

Redazione

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10 Commenti
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3 anni fa

quali problemi dell’attacco, Vlahovic segna, Milik segna dove sta il problema, se poi ci si mettono gli arbitri non ci si può far niente!!!

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3 anni fa

Non ci sono le ali a fare dei cross come Dio comanda

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3 anni fa

Non ci creiamo alibi per l’assenza di giocatori che non sappiamo quando ritorneranno e in che condizioni per dare un contributo da ribaltare la situazione 🤔

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3 anni fa

Ma quando c’è mai stato Di Maria .? Neanche il tempo di iniziare e si è infortunato. Come Pogba : pronti via , fine ! E Chiesa fuori quasi da un anno . Quando torneranno potrebbe essere tutto compromesso . E non prendetevela con Allegri………

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3 anni fa

Direi quanto manca un vero tecnico alla juve

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3 anni fa

Si ha girato a vuoto per cercare palloni che non arrivavano da una squadra priva di idee e identità

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3 anni fa

Quando si prendono giocatori alla frutta questi sono i risultati.

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3 anni fa

Manca Dybala, manca Morata, manca un Tevez qualsiasi , un Del Piero Trezeguet, Lippi, Cannavaro, Torricelli, Scirea,,,e mi fermo qui.

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3 anni fa

Non manca solo Di Maria…non risolve lui da solo la situazione dai su

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3 anni fa

Squadra cammina senza idee nessuno si smarca, quel poco che riceve cerca di giocare, unici colpevoli Allegri, asino strapagato unitamente al preparatore atletico, agnelli svegliati

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