Juventus, ecco le incongruenze. Nel mirino operazioni con Atalanta e Cagliari

nedved juventus agnelli

Si parla di un debito di 6-7 milioni con i bergamaschi e c’è qualche ombra nel trasferimento di Cerri

Il Corriere della Sera non usa mezze parole e parla di “Pm pronti a chiedere processo per il Cda della Juventus”. A distanza di un anno dalle prime perquisizioni della guardia di finanza, la Procura di Torino ritiene di avere gli elementi per chiedere il rinvio a giudizio per Agnelli, Nedved, Arrivabene e Gabasio, capo dell’ufficio legale.

L’ACCUSA. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è quella di bilanci truccati (dal 2018 al 2020), plusvalenze artificiali, false fatturazioni e «manovre stipendi», sul pagamento posticipato dei calciatori, fuori bilancio. Con l’aggravante che questi reati avrebbero potuto essere reiterati nel bilancio 2021/22, se fosse stato approvato. Ma le dimissioni di massa dell’altro giorno hanno sostanzialmente azzerato questo rischio.

BILANCIO DA VOTARE. Stando alle indiscrezioni del quotidiano, nel prossimo bilancio da votare non sarebbero ancora inseriti i 34 milioni derivanti dalla seconda «manovra stipendi», 20 dei quali della famosa “carta Ronaldo” che non sarebbe mai dovuta esistere. “Se salta fuori ci saltano alla gola… tutto sul bilancio, i revisori e tutto. Poi va a finire che ci tocca fare una transazione finta”, dice Cesare Gabasio, legale rappresentante della Juventus. Quanto basta per dimostrare l’intenzionalità a dichiarare qualcosa di non veritiero.

LE OPERAZIONI CON ATALANTA E CAGLIARI. Sempre il Corriere della Sera aggiunge che analizzando i documenti sequestrati, sarebbero emersi altri debiti fuori bilancio. Cherubini afferma che “ci sarebbero tra i 6-7 milioni di debiti con l’Atalanta”, mai iscritti ma confermati in una mail del 10 luglio 2020 in cui si parla di “debiti residui non contabilizzati pari a 30 milioni+agenti”. Tra le società con cui ci sarebbero i c’è infatti l’Atalanta con accanto la cifra di 3,5. Arrivabene, in un’intercettazione, avrebbe poi ammesso “Sappiamo cosa dobbiamo all’Atalanta”. Al momento sono in corso accertamenti, così come per delle cessioni in prestito con obbligo di riscatto, come quello che Cerri al Cagliari nel 2018 con plusvalenza di 8 milioni e una mail del 12 luglio che garantisce al club torinese il riacquisto. In soldoni, la plusvalenza non avrebbe dovuto essere a bilancio.

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3 anni fa

LADRONI DA SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!!

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3 anni fa

Basta con sta Juventus!
Forza Napoli!
👏👏👏💙

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3 anni fa

Basta con magistrati e giudici tifosi ne abbiamo le scatole piene dico ma non vi fate schifo🤮🤮🤮

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3 anni fa

Non avevo mai visto tanta monnezza in un solo posto, munnezz

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3 anni fa

Quindi gli altri ci hanno fatto un favore? Ridicoli

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3 anni fa

Ricordiamoci recòba 9 anni in Italia con il passaporto falso

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3 anni fa

3 fenomeni del calcio

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3 anni fa

Sempre forza Napoliiiiiiiiiiiiii

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3 anni fa

Se

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3 anni fa

Dovete scusarmi.tifo juventus it. Con tutti questi se,oppure ma o forse,di cosa si sta parlando,io penso del niente

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