L’ex calciatore della Juventus Domenico Marocchino ha detto la sua sul momento bianconero a Cose di Calcio su Radio BiancoNera
Queste le sue dichiarazioni: “Allegri non è Guardiola ma è indubbio che sappia tirare fuori il meglio dalle proprie squadre. Il Napoli fa storia a sé in questo campionato, chi ha scelto i giocatori è stato bravo a capirne il vero valore, ma al di là del cammino degli azzurri mi preme sottolineare che ieri si è vista una Juve che ha giocato con cognizione, non si è scoperta, è stata corta e capace di giocare le palle a propria disposizione con intelligenza. L’innesto di Fagioli in questa squadra ha sistemato un po’ l’assetto della manovra, è un giocatore che mi ricorda Pecci e mi è sempre piaciuto molto, gioca prima con la testa e poi con i piedi, poi è uno che corre, mi ha un po’ sorpreso la decisione di Mancini di tenerlo fuori dalle convocazioni in due partite comunque importanti per l’Italia”
“Se Soulé avesse tirato nella grossa occasione capitatagli la Juve avrebbe vinto con un distacco più netto, ma a 19 anni davanti alla porta di San Siro non è certo facile. Gatti? Ha fatto una bella partita come il resto della difesa, a lui forse darei un voto un po’ più alto perchè poco esperto, è stato catapultato in questa nuova avventura ma ha saputo tenere a bada Lautaro senza sbavature”.



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La Juve sta facendo bene perché i risultati dicono che il calcio Italiano è scarsissimo ,basta vedere cosa sta succedendo sotto il Napoli…Basta inneggiare a questo allenatore se ne stanno dicendo di ogni…Poi in europa facciamo ridere ..Si deve cambiare con allenatori giovani e con idee di gioco innovative e soprattutto europee
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Stiamo tornando in zona champions facendo giocare i ragazzi catapultati in prima squadra dalle giovanili. E sui punti saremmo secondi, non si può dir nulla a Max attualmente, ha tirato su una squadra che era a pezzi.
Voleva dire il peggio, si è confuso.