“Avendo conosciuto tante Juventus in 40 anni di carriera, posso dire che la rosa attuale non è minimamente paragonabile a quelle che hanno fatto la storia del calcio, non soltanto bianconera. Questo credo sia sotto gli occhi di tutti, non è una grande rivelazione. E’ una squadra con buone qualità, ma non sufficientemente alte da poterla accostare a quelle che in passato hanno ottenuto importanti risultati. Per questo motivo, secondo il mio modestissimo parere, Allegri è l’allenatore giusto”
Poi ancora: “Questa è una fase di transizione dalla quale la Juventus potrà ripartire nel prossimo futuro per tornare ad essere una delle grandi protagoniste del calcio italiano ed europeo. Chi può gestire questo momento di passaggio così delicato se non il tecnico livornese che conosce questa realtà come le sue tasche? Non soltanto i giocatori che allena tutti i giorni, ma anche la società, la sua storia, i suoi problemi, quelli extracampo superati lo scorso anno. Allegri sa tanto di Juve, quindi è l’uomo giusto”.


