“Continuo la mia storia con la mia seconda famiglia, per me significa tanto. Ogni mattina venendo al campo passo vicino alla casa dove sono cresciuto e dove hanno vissuto la mia famiglia e mio nonno. Passarci davanti mi fa ripensare al passato. Quando ho iniziato a lasciare casa per il calcio, avevo 20 anni, non avrei mai pensato di tornare a vivere a Torino, invece sono tornato qui, nella Juve, ĆØ un sogno ogni giorno, adesso vorrei vincere un trofeo. Ć quello che voglio, ĆØ quello che c’ĆØ nella mia testa”.
“Non so quando succederĆ , ma sono sicuro che torneremo a vincere. Mi auguro sia il prima possibile. Non so se merito di essere preso ad esempio, ma se cosƬ fosse mi farebbe piacere, vorrei trasmettere a tutti ciò che ho vissuto per potergli dare anche uno stimolo, superare le difficoltĆ e credere in sĆØ stessi può portare a grandi traguardi”


