EPIISODI. “Siamo in un periodo ancora di ricostruzione, la squadra è stata tanto criticata ad inizio campionato e siamo comunque secondi in classifica. Non vedo tutta questa negatività, la gara con l’Inter è stata una battuta d’arresto: sono forti e giocano bene, in casa loro, hanno più concretezza e ci stava perdere 1-0. Se Dusan avesse tirato dentro quella palla parleremo di altro oggi. Il calcio è fatto di occasioni che possono cambiare una partita intera. Milik prendendo quel cartellino con l’Empoli ha messo in confusione la squadra, un altro momento decisivo“.
ALLEGRI. “L’ho sempre difeso, nonostante sia stato tanto criticato negli ultimi anni. Non facciamo un gioco spettacolare vero, ma ha tenuta compatta una squadra in un momento delicato, un merito che dipende dal suo carattere ma conta anche questo nel calcio. Un altro anno di Allegri dico sì: se lo merita. Siamo una squadra con tanti giovani titolari, stiamo investendo molto e siamo secondi in classifica“.
SIMBOLI ODIERNI. “Chiesa, Gatti che mi fa morire come giocatore e penso possa fare una grande carriera alla Chiellini e poi Miretti. E’ un po’ altalenante, gli manca un po’ di fiducia in se stesso. Se trova il modo giusto di sbloccarsi può regalarsi soddisfazioni“.



E se avessimo giocato a pallone avremmo avuto anche la possibilità di vincere.