Claudio Marchisio ha cambiato vita, l’ex centrocampista ha fondato un’agenzia di gestione di calciatori assieme al socio Alessandro Tocci. Sulle colonne de La Repubblica ha parlato del suo progetto “Circum“:
“Quando smisi molti colleghi mi dissero: quando comincerai a vedere partite ti verrà voglia di diventare allenatore. E invece mi sono accorto che la mia attenzione si concentrava sul singolo calciatore, su come stesse crescendo. Neppure la carriera di dirigente mi ha intrigato: mi piace l’idea di un’attività mia, da gestire secondo la mia sensibilità.
Ormai i ragazzi già a 14 anni hanno pressioni incredibili, ben superiori a quelli che c’erano ai miei tempi anche se hanno il vantaggio di esserci nati, in quel contesto. Io lavoro per togliere un po’ di quell’ansia a loro e soprattutto alle loro famiglie. Ad esempio, non parlo mai con un ragazzo alla fine di una partita, quando ha già addosso l’adrenalina e le parole di allenatore e genitori. Meglio farlo il giorno dopo, a mente fredda: il lunedì lo passo al telefono. Spesso parlo dei miei errori e li metto a confronto con i loro. È un altro modo per alleviare quell’ansia che li insidia e che insidia i genitori appena c’è un intoppo”



Sempre grandissimo
Minkione panchinaro di💩